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giovedì 12 maggio 2016

La poracciaggine



Anche se non siamo sudditi di Baby George anche noi abbiamo la poracciaggine endemica.
Per questo motivo (vorrei dire che parte della colpa è di Proletarina che mi ha fatto precipitare in un gorgo) ho iniziato a lavorare sulla psicologia della compratrice nemmeno tanto incallita.
Mi sono fatta il mio Kakebo (che non è una parolaccia) e ho chiesto l'ammissione a un gruppo Facebook che si occupa proprio di questo: cercare di capire dove cavolo vanno a finire a fine mese i nostri soldi.
Questo per me è un mistero ancora più misterioso del buco nero nella lavatrice e la smaterializzazione dei calzini.
Tra i tanti suggerimenti che ci sono in questo gruppo mi è piaciuto quello del "Risparmio delle 52 settimane".
La prima settimana metti nel tuo porcellino (io ho una balena azzurra che chiamo Giugy) 1 euro.
La seconda settimana si "conferiscono" 2 euro. La terza settimana 3 euro, ecc ecc. In questo modo dopo 4 settimane hai già 10 euro, Dopo 20 settimane, 210 euro ecc ecc fino ad avere a fine anno (se sei bravo) 1378 euro.

Ecco non credo che riuscirò mai a tenere il passo con le settimane, però mi piacerebbe avere un bel gruzzolo da qui a un anno, così magari per il nostro ventesimo anniversario io e Coso potremmo fare un bel viaggio :D

domenica 8 maggio 2016

Kakebo

Oggi non avevo molto da fare, la domenica le Fly Lady riposano e niente passeggiata perché l'istruttrice di nordic walking, davanti al mio rinnovato entusiasmo per le passeggiate all'aria aperta, mi ha consigliato di non strafare e di lasciar riposare i muscoli tra una camminata e l'altra.
Così mi sono messa a curiosare in rete e ho riscoperto il Kakebo.

Dal sito dell'editore:
Il Kakebo è “il libro dei conti di casa a cui i giapponesi affidano il proprio budget personale”. In pratica è una specie di agenda in cui potrai registrare le entrate e le uscite ma soprattutto riflettere sulle tue abitudini di spesa, per imparare a risparmiare e a migliorare la gestione delle tue finanze.

Quello che si trova in commercio però non mi piace moltissimo per cui ho deciso di crearmene una versione privata (sulla cui copertina ho messo il simpatico Maneki Neko).
Non è molto complicato, sono solo una serie di tabelle.
Ora devo decidere se far partire il mese direttamente dal primo del mese o se è meglio farlo partire dal 23, ossia quando ci pagano lo stipendio.

Fino a ora ho provato con un'app sul cellulare, però anche se è molto comoda per fare i conti non mi soddisfa in pieno.

Ora la povera stampante a inchiostro che abbiamo a casa fa fatica a stampare le 80 pagine che ho prodotto.
L'idea comunque è quella di arrivare, con calma, a creare una super agenda (da far stampare alla copisteria sotto casa) in cui riunire il Control Journal delle Fly Lady, il Task Control Journal e il Kakebo... Forse per dicembre ce la farò, meglio non avere fretta.


lunedì 4 aprile 2016

Barare un po'

Lo ammetto.
Sono una flylady disonesta. Non uso il famoso timer per scandire le faccende domestiche.
Come da programma e da Control Journal ogni giorno dovrei fare:
- 2 minuti di controllo hot spot (punti del bordello)
- 5 minuti di salvataggio stanza
- il magico potere dei 15 minuti

Quando suona il timer, bon! Dove sei arrivata sei arrivata. Finito. Metti via tutto.
Ecco io devo dire che se anche suona il timer, se non ho finito di fare quella cosa non smetto. Il pensiero che ho lasciato una cosa a metà mi darebbe troppo fastidio.
E poi mi serve anche per avvantaggiarmi quando so di aver una settimana pesante o per recuperare momenti di pigrizia :D


By the way, la trasformazione della nostra casa caos (Casa Anti Ospiti a Sorpresa) procede a gonfie vele. Coso è molto collaborativo e ormai senza che gli dica niente si adegua ad alcune abitudini. Per ora siamo alle più semplici: rigovernare la cucina dopo cena e mettere via il pile dentro il pouf prima di chiudere la sala per la notte.

Sono soddisfazioni.

Pensavo che le "testimonianze" che arrivano via e-mail dal gruppo fossero di alcune esaltate e invece devo dire che è proprio vero: fare ordine a casa aiuta a fare ordine nella testa.
Oh YES!

mercoledì 30 marzo 2016

Sono nel tunnel

Ormai i babystep e le missioni settimanali delle Flylady sono diventate una droga.
Coso è molto preoccupato... ha paura che io sia entrata in una setta.
Comunque devo dire che avere una casa decente è una bella soddisfazione. Non solo, adesso il disordine mi da fastidio.

Un'altra cosa che da soddisfazione è l'organizzazione dei vari lavori da fare.
Come ha scritto una ragazza che conosco, questa mattina su facebook, Niente come fare ordine nella propria casa per fare ordine nella propria vita

Ieri ho fatto i miei "compitini" di 15 minuti e ho sistemato alcune cose della sala.
Ho spolverato i lampadari (4) e ho deciso di spolverare almeno una delle vetrinette dei servizi buoni.
Tutta soddisfatta ho chiamato Coso per fargli vedere tutto il lavoro... non si è accorto di niente ovviamente.

mercoledì 23 marzo 2016

Funziona!!!

Sebbene sia una flybaby da pochissimo devo dire che FUN-ZIO-NA!!!
In tre pomeriggi, dedicando 15 minuti al giorno, ho sistemato la stanza più incasinata di casa: la stanza guardaroba/lavanderia/deposito.
Che soddisfazione!

Negli stessi pomeriggi, dedicando 5 minuti al salvataggio stanza e 2 minuti agli hot spot, ho sistemato anche la camera da letto e il mobile sotto il lavandino in bagno.

Sto iniziando a guardare cosa succede dopo aver capito il meccanismo dei babystep.


martedì 22 marzo 2016

Babysteps 18 - 31

Prosegue l'attacco alla casa, al disordine, alla disorganizzazione e alla pigrizia.
Prosegue con i babysteps da 18-25.

Forse è il caso di fare una premessa: mia mamma ha sempre lavorato full time per cui tra il lavoro e noi due figlie le pulizie venivano relegate al fine settimana. Per questo mi è rimasto come imprinting il fatto di pulire casa tra il sabato e la domenica.
Però questo toglie spazio alla famiglia e mi faceva sentire un po' inadeguata rispetto alle amiche che hanno sempre la casa perfetta ogni giorno della settimana.
Alla fine si tratta solo di metodo e abitudine. Se il metodo non ce l'hai è sempre buona idea copiare da chi sa fare e con il tempo le buone pratiche diventeranno abitudini.
Diciamo che Coso per ora mi guarda un po' perplesso, però lentamente e con molta delicatezza sto cercando di fargli adottare qualche routine.

Vediamo le cose più importanti imparate in questi ultimi giorni:
- oltre alle routine mattutine e serali per alcuni giorni a settimana ho adottato delle routine pomeridiane (fortunatamente lavoro solo due pomeriggi a settimana)
- tenere sotto controllo il monte bianco del bucato
- Swish and Swipe del bagno prima di uscire, un colpo di spugna e opplà
Alcuni consigli sono davvero divertenti:
FlyLady consiglia: Se avete più di un bagno: lo Swish and Swipe è facile! Assicuratevi di bere la vostra acqua. Ogni volta che dovete andare a fare pipì, scegliete un bagno differente. 
Ci vogliono solo 2 minuti per lo Swish and Swipe una volta che siete lì.
Ge-nia-le!!!

Per curiosità ho dato un occhio a quello che mi aspetta quando finirò i babystep.
Ci sono le missioni settimanali e le zone.
Appena finito il primo mese di prova voglio provare l'Home Blessing: se tutto è in ordine e già avviato, le pulizie settimanali dovrebbero prendere un'ora sola
Via, verso la nuova pianificazione :D

giovedì 17 marzo 2016

Ma lo starò facendo bene? Babystep 10-17

Si, lo so!
In questi giorni sono monotematica.
Direte: Basta con queste FlyLady!

Oggi mi è venuto il dubbio se sto andando avanti bene oppure no.
Se ho capito il metodo oppure no.
Insomma: c'è questo manualetto composto da 31 capitoletti che corrispondono a 31 giorni.
Ogni giorno c'è un nuovo compito che va aggiunto ai compiti dei giorni precedenti, fino a quando, con l'abitudine, non avrai nessun problema (soprattutto resistenza mentale) a mantenere la casa in ordine.

Ora, alcuni suggerimenti sono davvero interessanti, mentre altri... diciamo che li leggo avanti veloce.
Oggi ho sperimentato il giorno 10 ossia il potere dei 15 minuti. 15 minuti che vengono regolati dal timer. Quando scatta il timer è come a Masterchef: su le mani e non si tocca più niente.
In questi 15 minuti si possono fare un sacco di cose:

  1. buttare 27 oggetti 
  2. tenere d'occhio gli hot spot
  3. 5 minuti di “salvataggio stanza” (cioè 5 minuti da passare nella stanza più incasinata e caotica di casa)
  4. Missioni giornaliere (a questo ancora non sono arrivata, ci ritorneremo. Ha a che fare con la mailing list e l'organizzazione mensile e settimanale delle Flylady)
Oggi per esempio ho fatto un volo radente dalla sala al bagno e mi sono concentrata sull'armadietto sopra il lavandino. Sono soddisfazioni.

In genere cerco di leggere i babystep giorno per giorno, ma certe volte trovo delle cose che vanno oltre la mia capacità di adattamento oppure cose che già faccio.
Ad esempio, dopo essermi parzialmente rifiutata di attaccare post it in bagno e cucina, mi rifiuto CATEGORICAMENTE di scrivere sul mio Control Journal (un diario dei compiti) frasi motivazionali. No Way

Oppure cose che già faccio come usare il calendario per ricordarsi appuntamenti, visite, cose importanti (nella nostra eccitantissima vita in genere sul calendario segniamo le scadenze delle bollette. Yeppa!), leggere la mailing list delle flylady (e cancellarle una volta lette) o rifare il letto prima di uscire...
Per forza devo rifare il letto prima di uscire, con due gatti come farei altrimenti?
La cosa che più mi ha fatto ridere è stato il suggerimento 17: fissare un orario per andare a dormire. Se lo dico a Coso mi prende per scema e potrebbe aver paura che l'hobby si trasformi in nevrosi.

In realtà quello che mi preoccupa seriamente è che le mie rutine le ho inserite soprattutto la sera, perché fondamentalmente la mattina mi piace poltrire a letto fino all'ultimo secondo.
Non vorrei che poi la sera diventasse tutto più difficile e pesante e che questo poi mi portasse ad abbandonare tutto.
Beh chi vivrà, vedrà!

martedì 15 marzo 2016

Procede

Il cammino con i babystep delle Flylady procede.
Procede anche meglio di quanto mi aspettasi anche con l'aiuto (inaspettato) di Coso.
Sono andata avanti e sono arrivata al passo numero 8 (anche se devo ammettere di aver saltato il passo 4: ossia attaccare i post it in giro per casa per ricordami di fare le cose.
Ecco dove sono arrivata:

ROUTINE DEL MATTINO
• Dedica tempo alla tua pelle
• Date un’occhiata ai post-it in cucina e in bagno (Coso si è opposto ai post it e poi con i due gatti che ci ritroviamo finirebbe con una caccia ai fogliettini colorati)
• Leggete le mail di FlyLady (tradotte da Volando con FlyLady) che arrivano nella vostra casella di posta elettronica
• Riconoscete le voci negative e trasformatele (le voci negative sono quelle odiosissime vocine della pigrizia che ti dicono che non ce la farai mai)
• Occupatevi di uno dei vostri Hot Spot per 2 minuti

ROUTINE DELLA SERA
• Mantenete splendente il vostro lavello
• Preparate i vestiti per il giorno dopo (io ho preferito cambiare questo punto in Sistema i vestiti indossati del giorno. Non lasciare che il servo muto in camera diventi una montagna che frana.
• Occupatevi di uno dei vostri Hot Spot per 2 minuti. Vi renderà felici al mattino!

Cos'è l'Hot Spot?
Detto in italiano è l'angolo del bordello ossia "un punto della casa che, quando viene trascurato, degenera gradualmente."
Comunque sono felicissima perché questa mattina pensavo che non sarei riuscita a trovare il tempo di sistemare l'Hot Spot e invece è stato facilissimo e non ho fatto nemmeno tardi.

Certo che detta così, casa mia sembra una sorta di discarica. Sigh!
E forse dovrei trovarmi un nuovo hobby.

venerdì 11 marzo 2016

FlyLady in training. Babystep 1 e 2

Allora, ho scaricato il libretto con i 31 babystep delle FlyLady e ho iniziato la mia routine.

  • Pulire il tuo lavello e renderlo splendente. FATTO 
  • Vestirsi da capo a piedi appena sveglia. Ah no, mi dispiace se sono a casa non riesco a stare vestita per uscire con tanto di scarpe. Quindi, visto che si possono comunque personalizzare i babystep, ho deciso di modificare questa in: Tutte le mattine dedica qualche attenzione in più alla tua pelle. Pulizia approfondita del viso e crema idratante viso e corpo. FATTO
Naturalmente perché funzioni avrò bisogno dell'aiuto di Coso che ieri sera mi sembrava un po' PREOCCUPATO. 
Abbiamo letto insieme un pezzo delle linee guida e ci siamo resi conto che mettere un post it nel lavello o mettere i piatti sporchi invece che nel lavello in  una bacinella dentro il mobile non fa per noi. Però alcune cose potrebbero funzionare bene.
Vediamo domani mattina quale sarà il mio compito :D
Sembra un po' il calendario dell'avvento dei lavori di casa

giovedì 10 marzo 2016

E' tutta colpa sua

E' tutta colpa di Proletarina se ho scoperto la comunità italiana di Flylady.
In cosa consiste?
Praticamente è un gruppo di autoaiuto per le persone (pigre) che come me hanno una casa in cui sembra esplosa una bomba.
Così per curiosità ho scaricato i BabySteps e ho deciso di provarci fin da oggi.
Penso però che qualche cosa me l'aggiusterò secondo le nostre esigenze.

Passo 1: Far splendere il lavandino così la mattina appena alzata ti sentirai subito meglio... beh io mi alzo dopo che Coso ha già preparato la colazione e sporcato nuovamente il lavello. Vorrà dire che pulirò il lavandino per dargli il buongiorno.

martedì 22 settembre 2015

Sono in un gorgo senza fine

Ieri sera mentre si cuocevano le melanzane ho deciso di dare un occhio al cassetto degli strofinacci, presine ecc ecc.
Ho trovato ben 5 grembiuli (tra l'altro io non lo uso) che mi sono stati tutti regalati. Uno è bellissimo, ma scomodo. Uno è piccolo e inutile e poi è un regalo che mia mamma ha fatto 40 anni fa a mia nonna, uno è plastificato, uno è natalizio e uno è beige a fiori stilizzati.
Ora vogliamo parlare della praticità del grembiule beige?
Nel cassetto ho ritrovato anche presine mezze bruciate e macchiate e anche strofinacci talmente vecchi da essere cotica o trasparenti.
Sono andati tutti a ingrossare le file dei più.
E comunque ho ancora 5 coppie presine/guanti da fare fuori.

lunedì 21 settembre 2015

6 sacchi

L'aiuto di Yoda è stato fondamentale
6 sacchi. Mica cotiche!
Ieri abbiamo preso di petto la parte dell'armadio di Coso e abbiamo buttato via 6 sacchi di vestiti (retaggi degli anni molto passati e cose palesemente bucate o usurate) e in più abbiamo fatto altre 2 buste da portare alla Caritas.
Il risultato di queste due settimane di lavori sono i seguenti:
- 14 sacchi nell'indifferenziata
- 4 buste per la Caritas
- cosine varie da portare al mercatino dell'usato.

Ieri abbiamo lavorato tutto il giorno e abbiamo finito la parte dei vestiti e biancheria, rimangono solo le tovaglie e i canovacci da fare con la cucina.
Se tutto va bene e riusciamo a essere ordinati dovremmo riuscire a non fare mai più il cambio di stagione. Avremmo sempre i cassetti ordinati.
Per ora però facciamo una prova per vedere se ci è congeniale come sistemazione.

Il prossimo fine settimana avrei voluto attaccare la cucina, ma purtroppo sono morta ho un mal di schiena allucinante con infiammazione del nervo sciatico... anche io sono da buttare.

PS: adesso devo cercare un modo più intelligente per sistemare le camicie

venerdì 18 settembre 2015

A noi due armadio

Foto che ha puramente funzione didascalica.
Non è il mio armadio.
E' come lo vorrei
 
Nella mia opera folle di riordino sono stata bloccata... dal fatto che Coso non ha tempo per aiutarmi a selezionare le sue cose.
Sono arrivata al punto in cui dovrei mettere mano all'armadio, ma senza di lui che vaglia pantaloni e camicie non posso mica andare avanti!
Mi sono resa conto che siamo contro tendenza... a casa nostra lui occupa 2/3 dell'armadio e quindi senza il suo aiuto non posso riorganizzare le cose.
Devo fare un piano di battaglia e vedere come mi posso organizzare. Devo fare dei tentativi e piani.
Il fatto è che abbiamo un armadio a muro che prende tutta l'altezza, ma la parte superiore non ha ripiani intermedi per cui finisce che parte dello spazio viene sprecato.
Alla fine questo non è un grosso problema visto che domenica scorsa sono stata bravissima e ho costruito quasi tutta da sola un bel ripiano per la biancheria.
Magari domenica spalanco l'armadio, mi siedo sul letto e faccio qualche schizzo.

Nel frattempo però ho fatto una bella cernita delle tute e delle felpe per l'inverno e ho organizzato il mio cassetto delle cose per il nordic walking. Stavo pensando anche di fare una bella scatola con i costumi così d'averli tutti insieme in un unico posto.
Devo prendere il coraggio per selezionare anche le borse e le scarpe. Ahi Ahi.

lunedì 14 settembre 2015

Decluttering

I primi 4 giorni della mia campagna contro l'accumulo seriale si sono conclusi.
Il bilancio è stato abbastanza positivo.
Ecco come ho proceduto.
Mentre molti consigliano di fare il decluttering stanza per stanza, Marie Kondo suggerisce di riunire insieme le cose per genere, indipendentemente da dove sono sistemate. Una volta scelto cosa tenere poi si può cercare il posto più confacente.
Non è detto però che il posto scelto inizialmente sia quello più adatto, andando avanti sarà necessario correggere il tiro.
Comunque la prima regola è: le cose uguali tutte insieme in un unico posto.

Per iniziare a sfoltire le cose, l'autrice suggerisce di iniziare dai vestiti per poi arrivare ai libri, per passare a tutte le carte, agli oggetti misti per finire con le fotografie e i ricordi.
Io ho suddiviso la categoria vestiti in tante micro categorie da affrontare in un giorno (è permesso) e ho iniziato con gli accessori, l'intimo, pigiami, asciugamani e lenzuola.

Okay il risultato è stato strabiliante.

Pensavo di aver bisogno di comprare un altro pigiama e invece ne ho buttati via due. Erano i miei preferiti ma purtroppo avevano più buchi di un gruviera (questo perché se una cosa mi piace ed è comoda tendo a usarlo fino alla morte).
Anche a Coso ho selezionato due pigiami da buttare (li ho buttati solo dopo averglieli fatti vedere). Su uno era un po' titubante... è stato il primo regalo che gli ho fatto appena 18 anni fa.
pigiami prima

pigiami dopo

Poi sono passata agli asciugami e alle lenzuola.
Devo dire che mia mamma è stata lungimirante e non mi ha fatto il "classico corredo". Nei 10 anni che però ho vissuto sola da adulta e nei 5 anni di matrimonio le cose si sono accumulate. C'è la mia biancheria e quella di Coso quando lavorava fuori. Doppio di tutto.
Devo dire che negli anni sono riuscita a
Vogliamo parlare poi dei teli mare?
Ne abbiamo per tutti i gusti: lenzuola da 1 piazza (che sono state usate l'ultima volta 4 anni fa per ospitare i parenti per il matrimonio di mia cognata), lenzuola a 1 piazza e 1/2 (che usiamo molto più spesso) e naturalmente da 2 piazze per tutti i giorni.
E anche se ho buttato le cose più rovinate sono riuscita comunque a fare due belle buste da far vedere a mia cognata ed eventualmente da portare alla caritas.
asciugamani prima

asciugamani dopo
Ho anche chiesto a mia suocera se poteva servire qualcosa per la casa al mare. Era un po' perplessa perché secondo lei la biancheria non va eliminata... si consuma e tra 20 anni potrebbe servirmi.
E' inutile... sono accumulatori di famiglia. Però allo stesso tempo gli sembrava strano che mia cognata potesse avere bisogno di lenzuola singole per il nipotino che potrà usarla solo tra 3 anni.
Per fortuna che i miei la pensano come me... anche se questo significa che non gli posso girare niente.

venerdì 11 settembre 2015

MagicamenteMe vs Accumulatori seriali

Non è possibile che in due persone abbiamo saturato tutto l'appartamento... e dire che non è una casa di 50 mq.
Purtroppo la vera e indiscutibile verità è che più spazio si ha a disposizione e più ci si allarga e si tende a tenere qualsiasi cosa... soprattutto se si ha anche la tendenza a essere disordinati (lo confesso).
In cinque anni di matrimonio la casa sembra diventato un portale dimensionale e da ogni angolo spuntano cose impensabili.
Avete presente quando un cassetto non si apre perché il volume di ciò è contenuto supera il volume del contenitore?
Sono arrivata al punto di guardare l'armadio in cui conservo la biancheria letto con terrore e mi limito a usare sempre due soli completi letto perché sono sempre quelli in cima alla pila e sono i più facili da prendere e riporre.
Bene. Ho detto BASTA.
Anche grazie al sostegno psicologico della piccola e cara Marie Kondo che ha scritto il best seller Il magico potere del riordino.
E' da un po' di tempo che giravo intorno a questo libro, ma una mia collega mi aveva fatto una pessima recensione. Sabato invece una mia amica mi ha raccontato la sue esperienza e ha detto che le ha cambiato la vita.

Il senso del libro è questo: per quanto ci si affanni a mettere in ordine si è sempre da capo a dodici questo perché nelle case c'è più di quello che effettivamente serve (del resto lei parte dalla realtà giapponese in cui le case non sono grandissime). Bisogna avere il coraggio di operare delle scelte, decidere cosa si vuole tenere e tutto il resto è da buttare.
Ovvio non è che si apre la finestra e si butta tutto il contenuto dell'armadio di sotto.

Mi piace molto la sua filosofia, anche se trovo eccessivi alcuni suoi atteggiamenti come il saluto alla casa e il ringraziare gli oggetti di tutti i giorni. Lei dice che non bisogna vivere nel passato, ostinandosi a tenere tutto quello che negli anni abbiamo comprato o abbiamo ricevuto in regalo. Bisogna guardare al passato per ringraziarlo per come ci ha fatto diventare. Che secondo me è una cosa geniale.

A breve sicuramente altri post sull'argomento... visto che la mia rivoluzione è appena cominciata.

giovedì 10 settembre 2015

Settembre tempo di nuovi inizi

Come per molta altra gente l'anno non inizia a gennaio, ma memore degli anni da studente il vero cambio avviene a settembre.
E questo settembre per me segna un nuovo inizio... beh vediamo quanto durerà questo nuovo inizio.
Come i buoni propositi alla Bridget Jones, ho i miei propositi di settembre:
- continuare a rivoluzionare la mia vita con dieta e attività fisica per continuare i buoni risultati raggiunti fino a ora
- provare a scrivere con maggior regolarità sul blog
- dare una nuova vita alla casa grazie al Magico potere del riordino di Marie Kondo.

Sono molto emozionata.
Spero di raggiungere nuovi e importanti traguardi.

mercoledì 25 febbraio 2015

casa dolce casa un corno

Abbiamo cambiato le finestre e adesso siamo impelagati nelle millemila pastoie burocratiche per richiedere la detrazione dalle tasse.


Bene!


Parliamo con l'ingegnera che ci fa la pratica e tra i documenti che ci chiede c'è la planimetria del catasto. 


Non c'è! Al catasto non c'è. Se la sono persi? 


No, ma noi le tasse le paghiamo, sia chiaro.


L'ingegnera ci fa: io vela posso anche fare la pratica, ma se poi non siete in regola e vi viene un controllo sono problemi.


Cioè loro se la perdono e la responsabilità è la mia?


Chiama il cugino geometra. Il cugino geometra fa le sue magie e ieri è venuto a casa a prendere le misure.


Aveva il meraviglioso metro laser... a un certo punto mi giro e che trovo?


Mio cugino che gioca con Yoda con il laser.


Yoda ha molto apprezzato mio cugino, lo seguiva passo passo. Tanto che è non ce ne siamo accorti e alla fine l'abbiamo chiuso fuori sul balcone.


Quando l'ho trovato mi ha miagolato incavolato.


 

giovedì 15 gennaio 2015

Reading Challenge 2015.4

 Per colpa della solita Kompagniuccia di merende ho trovato questo challenge letterario che per comodità ho tradotto. 


Potevo esimermi dal farlo? 


Ovviamente no. Con l'accortezza però di poter infilare un libro in più di una categoria... altrimenti quando affitto?


Quarto aggiornamento 


Cosa tiene accese le stelle di Mario Calabresi


Un saggio


Un libro basato su una storia vera


Un libro di memorie


 


Quinto aggiornamento


Daimon di Jennifer L. Armentrout 


Un libro con il titolo di una parola


Il primo libro di un autore popolare

Finestre - parte uno

Ieri sono arrivate le finestre nuove e sono state montate tutte e 8... speriamo che il lavoro regga (certo che io sono una persona davvero ottimista).


I due signori che ce le hanno montate ci hanno messo solo 2 ore a portare montanti e ante per quattro piani di scale. Dei santi, dei veri santi. 


Adesso che la parte tecnica è finita bene (sempre incrociando le dita), bisogna portare a compimento la parte burocratica amministrativa e questo mi mette un po' di ansia (strano, vero?) perché poi tutte queste cose le vorrei portare in detrazione con il rischio poi che l'agenzia delle entrate mi mandi un bel controllino.


Comunque.


La sera prima della consegna - alle 18.00 - mi chiama la ditta e mi fa: bene, noi domani portiamo ma lei entro domani ci deve saldare.


Ehm io saldo dopo che mi hai montato la finestra... e poi che saldo se non mi mandi la fattura? Lo spirito santo?


Mi mandano la fattura... ed è SBAGLIATA. Si sono dimenticati di applicarmi per alcune voci l'iva al 10%, hanno calcolato tutto al 22% con il risultato che il totale supera il preventivo di poco più di 100 euro. Ora io voglio bene allo Stato e alla fine pagare le tasse lo faccio con molto senso civico... ma poi siamo sicuri che queste 100 euro loro le pagano allo stato oppure se le tengono?


Tra ieri e oggi gli ho mandato due mail in cui gli spiegavo il problema, gli ho fatto anche i conti tanto per stare sicuri.


Poi c'è stato un piccolo intoppo con le zanzariere. Noi le avevamo chieste e non sono arrivate. Ho chiamato quel povero disgraziato che suo malgrado ci segue e gli ho chiesto se A) non le avevano ordinate B) le avevano ordinate e non le avevano portate e soprattutto C) se me le avevano fatturate. Il tipo del negozio chiama la fabbrica, la fabbrica chiama il montatore che stava sperticato fuori dalla finestra. Il montatore mi passa il tipo della fabbrica che era anche alterato. Alla fine è uscito fuori che non sono state preventivate perché mancavano le misure precise. Quello del negozio (alla canna del gas) mi ha detto che se viene una sciocchezza ce le danno gratis...


Ancora non vedo la luce.


 

lunedì 13 ottobre 2014

Spese folli

Con Coso sabato abbiamo fatto una spesa folle e d'istinto. Stranissimo perché in genere prima di fare qualsiasi cosa chiediamo al nostro nume tutelare, Altro consumo. 


Lui era entrato in una catena di elettronica per chiedere a un amico di amici informazioni sui piani telefonici e mentre ero lì che lo aspettavo mi è caduto l'occhio sul fogliettino delle offerte dove c'era il mitico robot aspirapolvere.


Visto e preso.


Ieri l'abbiamo provato. Devo dire che la batteria non dura tantissimo, con una tacca ha pulito camera, corridoio e cucina (o magari è casa mia che è fuori scala), però cavolo se pulisce (avevamo fatto le pulizie settimanali proprio il giorno prima). Sotto il letto ci ha passato due volte.


Certo devi avere l'accortezza di togliere tutte le cose che potrebbero ostacolarlo.


La scena della prima prova è stata esilarante: Anakin è scappato, Yoda accucciato sembrava pronto a un assalto e io e Coso che controllavamo i vari itinerari. Sarà dura capire bene come sfruttarlo, ma è normale quando l'aspirapolvere è più intelligente di te.