giovedì 12 maggio 2016
La poracciaggine
Anche se non siamo sudditi di Baby George anche noi abbiamo la poracciaggine endemica.
Per questo motivo (vorrei dire che parte della colpa è di Proletarina che mi ha fatto precipitare in un gorgo) ho iniziato a lavorare sulla psicologia della compratrice nemmeno tanto incallita.
Mi sono fatta il mio Kakebo (che non è una parolaccia) e ho chiesto l'ammissione a un gruppo Facebook che si occupa proprio di questo: cercare di capire dove cavolo vanno a finire a fine mese i nostri soldi.
Questo per me è un mistero ancora più misterioso del buco nero nella lavatrice e la smaterializzazione dei calzini.
Tra i tanti suggerimenti che ci sono in questo gruppo mi è piaciuto quello del "Risparmio delle 52 settimane".
La prima settimana metti nel tuo porcellino (io ho una balena azzurra che chiamo Giugy) 1 euro.
La seconda settimana si "conferiscono" 2 euro. La terza settimana 3 euro, ecc ecc. In questo modo dopo 4 settimane hai già 10 euro, Dopo 20 settimane, 210 euro ecc ecc fino ad avere a fine anno (se sei bravo) 1378 euro.
Ecco non credo che riuscirò mai a tenere il passo con le settimane, però mi piacerebbe avere un bel gruzzolo da qui a un anno, così magari per il nostro ventesimo anniversario io e Coso potremmo fare un bel viaggio :D
lunedì 4 aprile 2016
Barare un po'
Sono una flylady disonesta. Non uso il famoso timer per scandire le faccende domestiche.
Come da programma e da Control Journal ogni giorno dovrei fare:
- 2 minuti di controllo hot spot (punti del bordello)
- 5 minuti di salvataggio stanza
- il magico potere dei 15 minuti
Quando suona il timer, bon! Dove sei arrivata sei arrivata. Finito. Metti via tutto.
Ecco io devo dire che se anche suona il timer, se non ho finito di fare quella cosa non smetto. Il pensiero che ho lasciato una cosa a metà mi darebbe troppo fastidio.
E poi mi serve anche per avvantaggiarmi quando so di aver una settimana pesante o per recuperare momenti di pigrizia :D
By the way, la trasformazione della nostra casa caos (Casa Anti Ospiti a Sorpresa) procede a gonfie vele. Coso è molto collaborativo e ormai senza che gli dica niente si adegua ad alcune abitudini. Per ora siamo alle più semplici: rigovernare la cucina dopo cena e mettere via il pile dentro il pouf prima di chiudere la sala per la notte.
Sono soddisfazioni.
Pensavo che le "testimonianze" che arrivano via e-mail dal gruppo fossero di alcune esaltate e invece devo dire che è proprio vero: fare ordine a casa aiuta a fare ordine nella testa.
Oh YES!
venerdì 11 marzo 2016
FlyLady in training. Babystep 1 e 2
- Pulire il tuo lavello e renderlo splendente. FATTO
- Vestirsi da capo a piedi appena sveglia. Ah no, mi dispiace se sono a casa non riesco a stare vestita per uscire con tanto di scarpe. Quindi, visto che si possono comunque personalizzare i babystep, ho deciso di modificare questa in: Tutte le mattine dedica qualche attenzione in più alla tua pelle. Pulizia approfondita del viso e crema idratante viso e corpo. FATTO
lunedì 21 settembre 2015
6 sacchi
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| L'aiuto di Yoda è stato fondamentale |
Ieri abbiamo preso di petto la parte dell'armadio di Coso e abbiamo buttato via 6 sacchi di vestiti (retaggi degli anni molto passati e cose palesemente bucate o usurate) e in più abbiamo fatto altre 2 buste da portare alla Caritas.
Il risultato di queste due settimane di lavori sono i seguenti:
- 14 sacchi nell'indifferenziata
- 4 buste per la Caritas
- cosine varie da portare al mercatino dell'usato.
Ieri abbiamo lavorato tutto il giorno e abbiamo finito la parte dei vestiti e biancheria, rimangono solo le tovaglie e i canovacci da fare con la cucina.
Se tutto va bene e riusciamo a essere ordinati dovremmo riuscire a non fare mai più il cambio di stagione. Avremmo sempre i cassetti ordinati.
Per ora però facciamo una prova per vedere se ci è congeniale come sistemazione.
Il prossimo fine settimana avrei voluto attaccare la cucina, ma purtroppo sono morta ho un mal di schiena allucinante con infiammazione del nervo sciatico... anche io sono da buttare.
PS: adesso devo cercare un modo più intelligente per sistemare le camicie
venerdì 18 settembre 2015
A noi due armadio
| Foto che ha puramente funzione didascalica. Non è il mio armadio. E' come lo vorrei |
Sono arrivata al punto in cui dovrei mettere mano all'armadio, ma senza di lui che vaglia pantaloni e camicie non posso mica andare avanti!
Mi sono resa conto che siamo contro tendenza... a casa nostra lui occupa 2/3 dell'armadio e quindi senza il suo aiuto non posso riorganizzare le cose.
Devo fare un piano di battaglia e vedere come mi posso organizzare. Devo fare dei tentativi e piani.
Il fatto è che abbiamo un armadio a muro che prende tutta l'altezza, ma la parte superiore non ha ripiani intermedi per cui finisce che parte dello spazio viene sprecato.
Alla fine questo non è un grosso problema visto che domenica scorsa sono stata bravissima e ho costruito quasi tutta da sola un bel ripiano per la biancheria.
Magari domenica spalanco l'armadio, mi siedo sul letto e faccio qualche schizzo.
Nel frattempo però ho fatto una bella cernita delle tute e delle felpe per l'inverno e ho organizzato il mio cassetto delle cose per il nordic walking. Stavo pensando anche di fare una bella scatola con i costumi così d'averli tutti insieme in un unico posto.
Devo prendere il coraggio per selezionare anche le borse e le scarpe. Ahi Ahi.
lunedì 14 settembre 2015
Decluttering
Il bilancio è stato abbastanza positivo.
Ecco come ho proceduto.
Mentre molti consigliano di fare il decluttering stanza per stanza, Marie Kondo suggerisce di riunire insieme le cose per genere, indipendentemente da dove sono sistemate. Una volta scelto cosa tenere poi si può cercare il posto più confacente.
Non è detto però che il posto scelto inizialmente sia quello più adatto, andando avanti sarà necessario correggere il tiro.
Comunque la prima regola è: le cose uguali tutte insieme in un unico posto.
Per iniziare a sfoltire le cose, l'autrice suggerisce di iniziare dai vestiti per poi arrivare ai libri, per passare a tutte le carte, agli oggetti misti per finire con le fotografie e i ricordi.
Io ho suddiviso la categoria vestiti in tante micro categorie da affrontare in un giorno (è permesso) e ho iniziato con gli accessori, l'intimo, pigiami, asciugamani e lenzuola.
Okay il risultato è stato strabiliante.
Pensavo di aver bisogno di comprare un altro pigiama e invece ne ho buttati via due. Erano i miei preferiti ma purtroppo avevano più buchi di un gruviera (questo perché se una cosa mi piace ed è comoda tendo a usarlo fino alla morte).
Anche a Coso ho selezionato due pigiami da buttare (li ho buttati solo dopo averglieli fatti vedere). Su uno era un po' titubante... è stato il primo regalo che gli ho fatto appena 18 anni fa.
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| pigiami prima |
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| pigiami dopo |
Poi sono passata agli asciugami e alle lenzuola.
Devo dire che mia mamma è stata lungimirante e non mi ha fatto il "classico corredo". Nei 10 anni che però ho vissuto sola da adulta e nei 5 anni di matrimonio le cose si sono accumulate. C'è la mia biancheria e quella di Coso quando lavorava fuori. Doppio di tutto.
Devo dire che negli anni sono riuscita a
Vogliamo parlare poi dei teli mare?
Ne abbiamo per tutti i gusti: lenzuola da 1 piazza (che sono state usate l'ultima volta 4 anni fa per ospitare i parenti per il matrimonio di mia cognata), lenzuola a 1 piazza e 1/2 (che usiamo molto più spesso) e naturalmente da 2 piazze per tutti i giorni.
E anche se ho buttato le cose più rovinate sono riuscita comunque a fare due belle buste da far vedere a mia cognata ed eventualmente da portare alla caritas.
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| asciugamani prima |
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| asciugamani dopo |
Per fortuna che i miei la pensano come me... anche se questo significa che non gli posso girare niente.
mercoledì 28 gennaio 2015
Dove sono i calzini?
Chi vive con un uomo ha presente quella viscerale sensazione di fastidio che nasce alla fatidica domanda: dov'è .................................... (riempire a piacere)?
Ma tu non vivi in questa casa?
Questa mattina Coso ha iniziato con una domanda davvero difficile...
- Ma noi che tipo di dichiarazione dei redditi abbiamo fatto?
- Mi pare che abbiamo fatto il xxx. Però per sicurezza controlla
- Dove sono?
- Nella libreria di là.
- Su che ripiano?
lunedì 19 gennaio 2015
Easy like sunday morning
Dopo i lavori della settimana scorsa, culminati sabato con la pulizia totale delle nuove finestre, domenica mattina non abbiamo ciondolato troppo a letto, anche se tra i miei acciacchetti alla schiena e la stanchezza di Coso avremmo gradito dormire un pochino di più. Tutto sommato la giornata non è stata malaccio, abbiamo avuto a pranzo mia mamma e i suoceri, ci siamo rilassati il pomeriggio davanti alla tv. Unico momento di agitazione la sera a cena con i cognati quando mio cognato se l'è presa a morte con la madre perché ha sbagliato a fare la pasta alla norcina... Ma soprattutto perché mettere il tartufo fresco a scaglie sulla norcina? Cioè il pepe della salsiccia non ti ammazza tutto il profumo del tartufo? Non lo so, io ho preferito mangiarla in bianco.
Comunque ieri i due sacchi di pulce sono stati oltremodo coccolosi: la mattina mi sono svegliata con Anakin raggomitolato accanto a me e con la sua testolina sul collo. Yoda invece, stranamente, ha voluto i grattini sulla pancia... in genere se uno ci prova rischia almeno due dita. Poi mentre guardavamo la tv gatto grande si è accomodato sul poggiapiedi accanto a noi e si è fatto l'ennesimo sonno.
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=65lZt1EEW4E&w=420&h=315]
lunedì 13 ottobre 2014
Cena maledetta
Coso aveva piacere di invitare gli amici a cena, così abbiamo diramato gli inviti per sabato sera. Inizialmente dovevamo essere 10 adulti più 2 bimbi e 1 neonata.
Due amici avevano altri impegni.
Un amico era fuori per lavoro
Un amico si è dimenticato che aveva il prebattesimo della piccola.
Un'amica e la bimba erano a letto con il virus.
Alla fine non era una cena, ma Dieci piccoli indiani di Agatha Christie.
Ah, dell'unica coppia che è venuta lui è allergico ai gatti!!!
Comunque è andata bene (a parte le patatine leggermente abbrustolite). Anche perché avevamo pensato a una cena vegetariana per la fidanzata dell'allergico: riso venere, lenticchie e zucca di Marco Bianchi e sformato di verdure, che nelle mie intenzioni doveva essere un soufflé. Per i carnivori poi c'era il polpettone di pollo e verdure a dadini con una salsa di limoni, capperi e vino. Abbiamo chiacchierato e ci siamo divertiti. Una serata diversa... se poi pensiamo che ho avuto pochi piatti da lavare a fine serata è andata ancora meglio.
mercoledì 24 settembre 2014
Chiudi tutto e vieni via
In questo periodo le cose a casa sono un pochino movimentate:
- Yoda e Anakin hanno deciso di mettersi a dieta. Yoda è da sabato che spilucca... forse si è offeso perché lo chiamiamo culone e ha deciso di mettersi a dieta e Anakin che non è un gran mangione si è adeguato. I croccantini li schifano, come li metto nella ciotola li ritrovo... A parte il fatto che Anakin ha deciso che è un gatto grande e che non vuole i croccantini da yunior e quindi si mangia quello che lascio all'altro.
Non ho capito se Yoda è imbarazzato a causa del pelo, oppure se è il cambio di stagione con la muta oppure perché semplicemente i gatti sono così da un giorno all'altro decidono che la marca di croccantini per cui vanno pazzi non gli piace più. Forse preferisce mangiare à la carte e preferisce in ordine di gradimento: sfondarsi di tonno o di cibo umido.
[ovviamente questo lo decidono dopo che tu hai comprato, ma fortunatamente NON aperto, una confezione di cibo da 1 kg 1/2 a testa]
- i progetti per i lavori in casa proseguono... a parte il fatto che abbiamo scelto solo i materiali per il bagno. Ci rimane da scegliere la ditta a cui affidare i lavori e l'acquisto delle finestre.
Coso in questo periodo è oberato e mi ha scaricato tutto... dopo che io gli dico "almeno scegliamo tra A e B" e dopo che ho chiesto delucidazioni sui preventivi lui esce fuori e mi fa: "Ma a questo punto potremmo anche rifare tutto l'impianto elettrico".
L'avrei strozzato. Del resto rifare l'impianto elettrico comporta "solo" mettere le mani in tutte le stanze, fare le tracce passare i tubi e i cavi, smurare e rimurare le prese, chiudere le tracce e imbiancare...
Da una parte è anche vero che se ci metti le mani una volta poi non ci pensi più... ma se vogliamo approfittare degli incentivi bisogna darsi una mossa. Ma tutte queste idee non se le poteva far venire 6 mesi fa????
Mia mamma oggi al telefono mi fa: buttali via tutti e tre e torna a casa. Non importa se la tua camera è diventata lo studio e se abbiamo buttato via il tuo letto. Ti cedo la mia camera!
lunedì 15 settembre 2014
Che strana la vita
A volte la vita è proprio strana.
Con Coso siamo partiti con l'idea di cambiare gli infissi e siamo arrivati a pensare di rifare il bagno.
Beh se rifai il bagno bisogna mettere mano a tutto l'impianto altrimenti capace che oggi finisci il lavoro e domani si rompe il tubo che ha 60 anni.
Ma se tanto dobbiamo sventrare la cucina e il pavimento di ingresso e corridoio a questo punto rifacciamo anche l'impianto dei termosifoni. No?
Beh certo dopo che hai smontato la cucina si rimonta facile o è tutta viziata? Chissà quanto ci vuole a rifare la cucina...
Beh i programmi ci sono tutti, le idee sono tante e confuse... adesso Coso ha iniziato a parlare anche di impianto elettrico
giovedì 11 settembre 2014
Lo stadio a casa mia
Quest'anno Coso è diventato un tifoso con tanto di certificazione.
L'abbonamento però copre solo le partite casalinghe... e per fortuna. Per quelle in trasferta con il suo amicicio si è organizzato abbastanza bene: ossia baretto che è il "covo" dei tifosi del centro.
Domenica alle 21, l'amicicio (che era reduce dal compleanno del suo piccolo rampollo) ha chiamato Coso.
- Si, arrivo subito!
- Ma che è successo? Amicicio ha un problema?
- No! Andiamo a vedere la partita al baretto.
Ho mandato un messaggio ad Amicicio sul Whatsapp. "Mi dispiace è tardi ed è notte. Coso non può uscire a giocare."
Poi lunedì l'epifania. Noi siamo abbonati a Sky per cui volendo ogni tanto potremmo comprare le partite in trasferta così potrebbero vederle a casa nostra.
Nessun problema, casa aperta fino a esaurimento posti a sedere. Così può venire anche la moglie di Amicicio che da quando ha avuto i bimbi non è più andata in curva. Io ho avvisato: gli lascio la sala, possono guardarsi la partita e io intanto mi leggo un libro. Anche perché tra la mia città di origine e questa di adozione c'è una faida tra tifoserie che affonda nella notte dei tempi, per cui voglio ridere quando ci sarà il derby.
mercoledì 10 settembre 2014
Incubi
Questa mattina Anakin alle 4.30 ha sentito il bisogno di darmi dimostrazione del suo affetto. Per me poi è stato difficile riprendere sonno per cui mi sono alzata e per non disturbare Coso sono andata a dormire nella camera degli ospiti. Ho letto un po' poi sono crollata... e ho fatto un sogno davvero allucinante.
Ho sognato di essermi svegliata e di essere andata a dormire nella stanza degli ospiti con i gatti che andavano e venivano, giocavano e si rincorrevano. A un certo punto mi accorgo che Anakin sta inseguendo un pezzo di carta che si muove da solo. Tiro su il pezzo di carta e mi trovo davanti una creatura stile gremlins. Sveglio Coso e ci manca poco che mi prenda a male parole dicendo che mi sono inventata tutto. Torno a dormire, ma poi quando mi sveglio di questi animaletti ce ne sono 4. Allora Coso si rende conto che sono le tartarughe di suo fratello [che da più di un decennio abita a Milano] e che sono rimaste nascoste per tutto questo tempo.
Poi sulla scrivania troviamo una planimetria di casa della Lego in cui mio cognato aveva segnato i possibili nascondigli degli animaletti con le figurine delle tartarughe ninja. Coso mi dice di non preoccuparmi, che darà lui la caccia agli animaletti e si arma di martello mentre io vado in bagno per prepararmi e andare a lavoro. Quando entro in bagno tutto è gelato, cioè non vaniglia e cioccolato, ma stile Barriera del Trono di spade. Chiamiamo l'idraulico che con aria spocchiosetta ci fa: è normale, succede quando le cose non sono a norma.
Tutto è finito quando Coso mi ha chiamato: era tardi e non aveva suonato la sveglia.
Ho guardato Yoda e l'ho sgridato: ma come??? Tutte le mattine, mooooooooooooooolto prima che suoni la sveglia, mi rompe l'anima per avere la colazione e invece questa mattina niente? E' uscito fuori che è rimasto chiuso con Coso in camera da letto e non ha pensato di mordicchiarlo o dargli leggere pacche sulla testa o cadere a peso morto sul suo sterno. No! Il signorino si è steso ai piedi di Coso e ha aspettato pazientemente.
Quando poi Coso ha aperto la porta, Yoda è venuto nella camera degli ospiti si è steso per terra e ha cominciato a miagolare. Io ci faccio una stola per l'inverno.
mercoledì 3 settembre 2014
Due settimane di ferie
Quest'anno niente vacanze perché Coso ha avuto solo la settimana di ferragosto e l'ha saputo all'ultimissimo minuto e quindi non abbiamo trovato niente che ci piacesse.
Io adesso ho due settimane di ferie e quindi me ne sto a casa con lui che lavora (da una parte è un bene che possa farlo da casa ma dall'altro è un male perché non ha orari) e con le due bestiacce.
Oggi ho mandato un messaggio alla mia direttrice per sapere se c'è la possibilità di lavorare da casa... ah sarebbe il massimo.

Tanto la postazione di lavoro è già pronta :D
lunedì 18 agosto 2014
Ferie
E anche quest'anno un po' di ferie le abbiamo fatte (per la verità io ho ancora altre due settimane da fare). Purtroppo o meglio per fortuna quest'anno non siamo potuti andare via a causa del lavoro di Coso, visto che la sua capa gli ha dato la settimana di ferragosto di riposo il venerdì prima. Ci siamo affannati per trovare qualcosa nei giorni successivi ma era tutto tutto tutto pieno.
Per cui siamo stati a casa tra piscina e giretti vari.
Ecco un racconto random:
- piscina a go go: abbiamo sfruttato la piscina semi coperta a vasca corta per nuotare e prendere un po' di sole sul terrazzo. Sarà triste tutto mattonato così ma è estremamente ventilato e se si copre il sole fa quasi freschino. Diciamo che le mie 50/60 vasche di media le ho fatte.
- libri: da inizio mese ho letto solo 7 libri e 1/2 quasi tutti sopra le 400 pagine
- cinema all'aperto ai giardini pubblici: una sera abbiamo deciso di fare questa botta di vita e andare a vedere Amazing Spider-Man 2... diciamo che avremmo fatto meglio a portarci il plaid. Coso è voluto andarci in pantaloni corti e a un certo punto aveva le ginocchia gelate
- balconaggio: mi sono dedicata un po' ai lavori sul balcone e ho messo anche la rete nelle parte delle inferriate (noi abbiamo il balcone con il muretto e inserti di inferriate) visto che abbiamo beccato Anakin a camminare al di là delle sbarre a quattro piani di altezza. E' unitele che mi dite che tanto i gatti non cadono o se cadono cadono in piedi, nel palazzo di mia mamma il gatto del tizio del sesto piano è caduto cercando di saltare da una finestra al balcone.
- Anakin: non contento delle sue prodezze da funambolo una sera l'ho beccato a passeggiare sul muretto del balcone tutto contento con la coda ritta (vale il discorso di quanto sopra)
- Yoda: una sera siamo tornati dai nostri giri e abbiamo trovato il gatto grande comodamente sdraiato sul pavimento pronto a ricevere i nostri omaggi e grattini sulla pancia. Del piccolo nessuna traccia. Fortunatamente non era riuscito a uscire sul balcone ma era rimasto misteriosamente chiuso dentro a una camera... porta che Yoda sa benissimo aprire ma che si era ben guardato dal farlo.
- Gatti: hanno mostrato una spiccata preferenza per le Birkenstock di Coso. Se le abbracciano e le leccano... vabbé con i croccantini che mangiano non mi stupisco molto
- Gatti 2: con il fatto che in questi giorni abbiamo cambiato orari poverini sono rimasti un po' spiazzati soprattutto perché gli abbiamo cambiato gli orari dei pasti lasciandogli ciotole traboccanti quando uscivamo di casa. Per cui adesso ogni volta che ci vedono che stiamo per uscire corrono immediatamente alla ciotola... peggio dei cani di Pavlov.
- Ferragosto: abbiamo festeggiato il compleanno di un'amica che ha raggiunto il mezzo secolo ma non dimostra nemmeno 40 anni, è moooooooooooolto più ggggggiovane di me. Siamo stati in agriturismo a pranzo e ci siamo divertiti. La figlia 13enne di questa amica ha detto che non viene più a casa mia se c'è mio suocero perché la prima e unica volta, prima degli esami di terza media, lui l'ha interrogata e le ha fatto una lezione sulla guerra fredda. Noi non lo sapevamo ma i festeggiamenti con gli amici sono andati avanti anche la sera... tanto che alle 3 di notte hanno fatto il bagno in piscina... l'ho detto io che è gggggggiovane.
venerdì 1 agosto 2014
Internet può voler dire anche privato
Ieri ho scambiato un messaggio privato con un'amica di mia cognata che dovrei vedere domenica proprio a casa della sorella di Coso.
Le ho appunto scritto che mi faceva piacere vederla e lei mi ha risposto che suo papà non sta troppo bene ed è ricoverato in ospedale. Lei non è scesa nei dettagli, io non ho chiesto e siamo passate a parlare di libri.
Sono tornata a casa e ho raccontato tutto a Coso.
Nel pomeriggio ha chiamato mia cognata (bisogna che trovi un soprannome) e Coso gli ha detto che avevo parlato con questa amica e mia cognata ha raccomandato a Coso di dirmi di non scrivere niente su facebook.
A parte il fatto che saprò ben io cosa scrivere o meno su facebook (o sul mio blog)... ma testa di rapa ti pare che vado sulla sua bacheca a scrivere come sta tuo papà? Al limite le scrivo in privato oppure le mando un sms, no? NO?
Per quieto vivere e per Coso lascio perdere, ma mi verrebbe tanto voglia di andare sulla sua pagina facebook per annunciare al mondo che è incinta. Ah che bello scherzo divertente.
Ok lei ci tiene molto a non far sapere i fatti suoi (nemmeno al fratello) e comunque nemmeno io vado a scrivere chissà che su facebook. Anche il blog è censurato.
La cosa che mi fa saltare i nervi è questo atteggiamento da maestrina che ti dice quello che devi fare: ma fai la tua vita? Ecco brava non rompermi le palle allora.
Ah e comunque anche lei ha facebook, scrive poco e nel 99% dei casi si fa vedere solo per caricare le foto dei suoi viaggi. Sono troppo maligna se aggiungo: per far vedere dove è stata in vacanza?
lunedì 28 luglio 2014
Mio marito il capo ultra
Quest'anno un nostro caro amico ha iniziato a portare allo stadio Coso.
Coso ci ha preso gusto e allora che ha fatto? Per il suo compleanno si è fatto regalare l'abbonamento.
Cioè... passi il martedì a calcetto, ma adesso anche una settimana si e una no (per fortuna le trasferte non sono comprese) allo stadio? Che poi trattandosi di serie B ci sono un po' di partite il venerdì, qualcuna il sabato e forse il lunedì sera. Bisogna vedere il calendario.
Quest'anno poi c'è anche il derby, che non è una partita tranquilla tranquilla... ma tanto che importa, lo stadio è davanti alla questura.
Tanto per fare qualcosa di diverso, tanto.
Ma con tutte le cose che si possono fare uno perché sceglie di andare a perdere minimo 2 ore della proprio vita al freddo e al gelo, con la pioggia e con il vento?
Così oggi mi sento molto Rita Pavone.
martedì 22 aprile 2014
A spasso per il Montefeltro
Visto che lo smartbox che avevano regalato a Coso stava per scadere abbiamo trovato all'ultimo secondo un posto in una locanda carinissima nel Montefeltro (regione tra le Marche e l'Emilia Romagna). Il posto si chiama la Torre del Falco e si trova dentro un vicariato dell'anno mille in un antico borgo meraviglioso. Si mangia anche niente male.
Lunedì abbiamo visitato Gradara, dove c'è il castello di Paolo e Francesca. Essendo Pasquetta però non vi dico che casino e la fila per vedere il castello era davvero chilometrica. Abbiamo fatto però una bella passeggiata nel borgo medievale. E' successo un piccolo qui pro quo: camminando ho sentito uno che passando parlava dei Vincisgrassi. La mia memoria fa acqua da tutte le parti però ero sicura di averne sentito parlare. C'ho rimuginato un po' sopra e poi mentre facevamo il pranzo al sacco a Coso ho chiesto: aiutami, chi erano i Vincisgrassi? No perché, okay i Montefeltro, okay gli Sforza ma questi Vincisgrassi non me li ricordo.
Del resto l'esame di storia moderna è da un bel po' che l'ho dato.
Coso per poco non si strozza con il panino ed è uscito fuori, dopo una bella presa in giro, che i vincisgrassi è una specie di pasta al forno.
Nel pomeriggio abbiamo fatto un salto a Pesaro, molto deludente. Però ci ha fatto piacere fare una passeggiata sul lungomare. Dopo un corroborante gelatino abbiamo preso la strada per la locanda scoprendo che a pochissimi chilometri di tornanti (si, se soffrite la macchina non fa per voi) c'era Pennabilli, borgo di cui mia mamma ha sempre parlato. Per cui presi dalla curiosità siamo andati. E' bellissimo, meraviglioso e molto stimolante.
Per prima cosa siamo saliti al castello di Billi. Una scarpinata niente male. Peccato che tirasse un po' di vento e il cielo si stesse coprendo. Coso poi è tutto raffreddato e incimurrito, pensavo che tutto quel vento non gli facesse troppo bene.

Poi siamo andati a vedere la cittadina e abbiamo scoperto che ospita una specie di museo diffuso: tu sei per strada e ti trovi davanti messaggi di Tonino Guerra. C'è la sua storia dell'angelo con i baffi e alcuni suoi aforismi e racconti. Poi sono tutti pazzi per le meridiane, ce ne sono un sacco in giro, e hanno anche un San Sebastiano in 3d, cioè dal costato del santo dipinto sul muro di una casa spunta davvero un pezzo di freccia.
Abbiamo poi scoperto che a Pennabilli c'è stato due volte il Dalai Lama che ha anche regalato le campane tibetane. Forse non abbiamo visto tutto quello che c'era da vedere, ma magari prima o poi ci torniamo visto che abbiamo mancato la visita a San Leo, dove è stato imprigionato Cagliostro.
Oggi poi siamo andati a Urbino. Bellissima, un vero gioiello. Un po' faticosa da visitare ma davvero soddisfacente. Finalmente sono riuscita a vedere Palazzo Ducale, di Federico da Montefeltro (quello con il nasone del dipinto di Piero della Francesca). Al suo interno non c'è rimasto praticamente niente di originale e le sale ospitano un museo, però ho visto il dipinto La città ideale.
Il palazzo era in restauro per cui non abbiamo potuto godere della vista della facciata con i due torrini, però è stato bello lo stesso.
Poi abbiamo visto anche la casa natale di Raffaello. Davvero bella. Siccome Urbino è costruita su due colli capita che le case addossate alla salita abbiano al primo piano dei cortiletti pensili cioè dove meno te li aspetti.
Finita la visita, visto che comunque siamo entrambi acciaccati e che avevamo lasciato la bestiaccia a casa da solo, ho pensato che fosse meglio tornare a casa. Ci siamo riportati indietro però un po' di prosciutto dolce di Carpegna e una bottiglia di vino alle visciole che è FA-VO-LO-SO.
mercoledì 12 marzo 2014
Cinema 2 - Casa Vianello
Ieri io e Coso siamo andati al cinema. Alla cassa ci consegnano i biglietti, li guardo fugacemente e li infilo in borsa. Poi ricontrollo il numero della sala e ci avviamo.
- Che sala?
- 7!
- Sei sicura? A me sembra che la gentile signorina alla cassa abbia detto 6.
- 7! Ecco vedi i biglietti? Non ti fidi mai.
Ci sediamo e aspettiamo.
Aspettiamo.
Aspettiamo.
- Cavolo, va bene che è pomeriggio, ma non c'è nessuno nessuno.
- Tu sei proprio sicura che sia la sala 7?
- Uffa che noioso che sei. Lo vedi è scritto proprio qui...
Avevo in borsa i biglietti dello spettacolo che abbiamo visto la settimana scorsa...
Per fortuna era la sala accanto e siamo riusciti a entrare durante la pubblicità.
lunedì 3 marzo 2014
Operazione zic zic
Sabato, come programmato, Yoda ha fatto un viaggio dalla veterinaria per la dolorosa ma necessaria operazione zic zic.
Come non programmato, Coso ha deciso di accompagnare i suoi genitori in un mini week end nella terra natia... ed è tornato esausto e mentalmente prosciugato. Ha detto che suo papà sta assumendo atteggiamenti preoccupanti. Purtroppo invecchiando capita che le persone diventino più egoiste e irascibili... però alla fine lui non ha nemmeno 70 anni. Ma come un bambino vuole fare solo quello che piace a lui e tutti a ruota.
Il week end di Yoda invece è iniziato (male) venerdì sera: digiuno dalle 21 che altrimenti gli faceva male l'anestesia. Messo via la ciotola... mi sono dimenticata dell'erba gatta... e lui prontamente ne ha approfittato. Per fortuna la dottoressa ha detto che non c'era nessun problema. Sabato mattina si è quindi un po' innervosito perché non ha avuto la sua colazione&coccole... anzi ha anche subito il trauma del trasportino.
Lui proprio lo odia, come odia la macchina. Ha iniziato a ULULARE da quando l'ho messo dentro a quando abbiamo messo zampa nello studio della dottoressa.
L'ho lasciato lì alle 9. Lo dovevo passare e riprendere alle 11 ma poi la dottoressa ha posticipato alle 12.
Ho ripreso uno straccetto. Poverino aveva anche fatto la pipì nel trasportino, si era bagnato lui e il suo peluche preferito (Topino). Quando a casa l'ho tirato fuori speravo che volesse restare sul telo impermeabile che avevo preparato grazie ai consigli di un'amica e invece lui è andato a pistacchiare ben bene per tutta casa (compresi i cuscini delle sedie della cucina che poi ho lavato con la candeggina ottenendo così cuscini "marmorizzati"). Alla fine si è steso su un asciugamano e ha iniziato faticosamente a pulirsi. Non aveva finito che l'ho preso e con il suo olio l'ho lavato. Poverino un altro trauma. Poi l'ho lasciato dormire sul letto per tutto il pomeriggio.
Adesso sta molto meglio... alle 5.30 questa mattina voleva taaaaaaaaaaanto giocare.




