mercoledì 9 maggio 2012

Spending review

Ho scoperto che la segreteria del dirigente attua una sua particolare politica di spending review...


Non mandano i preventivi degli articoli che ti potrebbero servire (cose fondamentali come la carta igienica). Se ti rendi conto di essere sulla tazza con l'ultimo quadratino di carta fondamentale devi inviare una richiesta ufficiale per avere il preventivo.


La logica è: se non chiedi vuol dire che non hai bisogno di niente, per cui solo i più sfacciati - e molti si vergognano di chiedere - possono comprare le penne e le matite.

lunedì 7 maggio 2012

A volte ritornano 3

La soap opera con il solito utente ancora non è finita.


Oggi è tornato accompagnato da un suo amico, un prestanome. Questo suo amico ha fatto quello che lui non poteva fare perché bloccato.


Mentre erano qui il prestanome mi fa: ma allora mi avvisate prima che mi sospendete. Arriva la mail vero.


E io: dovrebbe


Allora il solito utente ha iniziato a pontificare: ah, ma noi facciamo tutte le cose per bene e poi voi sbagliate.


Mi sono messa un memo sul pc devo monitorare giorno per giorno che parta la mail altrimenti questi mica mi fanno campare.


Sembrava troppo bello, sembrava. 

A volte ritornano

Oggi è tornato lo zozzone di cui al post precedente


E' tornato per ribadire che non è colpa sua se è sospeso, ma nostra. Perché lui ha comunicato il cambio di e-mail a un'altro ufficio che con noi non ha assolutamente niente a spartire e che noi dovevamo scaricare i dati da questo ufficio.


Follia. Follia pura.


Ho chiesto al mio collega che è responsabile della procedura di aggiungere una postilla al modulo di richiesta di ammissione ai nostri servizi in modo che l'utente si impegni a comunicare tempestivamente ogni variazione dei sui dati.


Hanno detto che è inutile e che comunque ci penserà. La prossima volta che viene qualcuno a rompermi le scatole lo mando da lui. Oggi mi sono dovuta sorbettare già due utenti che mi davano la colpa se loro non mi avevano avvisato del loro cambio di mail. Non si può lavorare a queste condizioni.

venerdì 4 maggio 2012

Rasta

 ovvero: lavati i capelli che così magari ti si schiariscono le idee.


Il mio non vuole essere un post offensivo contro chi ha scelto di abbracciare una certa filosofia/religione/look, il mio è uno sfogo relativo a ciò che è successo oggi allo zoo.


A un certo punto uno dei miei colleghi mi ha chiamato al bancone, in genere quando mi chiamano è perché c'è un problema/rompic@gli@ni. Diciamo che io sono il Risolutore.


Questo tipo voleva fare una cosa, ma questa cosa non la poteva fare perché il software ci diceva che era sospeso. Con sempre meno pazienza ho cercato di fargli capire che io non potevo agire sul software perché se c'è una regola non si possono mica fare trecento eccezioni che poi l'eccezione diventa la regola. Lui non ha rispettato una scadenza e quindi niente da fare. Del resto è tuo interesse essere puntuale, io mica mi posso mettere a fare la balia all'universo creato.


E così lui ha cercato di rigirare la frittata dicendo che era colpa nostra che non l'avevamo avvisato, che le regole erano cambiate dopo che lui era entrato nel sistema ecc ecc. Avendo io avuto a che fare per dieci anni con gente che bazzica giurisprudenza e aule di tribunale non è che mi sono lasciata tirare nel suo giochetto e gli ho risposto che avendo lui firmato il modulo di richiesta aveva tacitamente accettato il regolamento del servizio, che noi diamo ampia diffusione del suddetto e che era suo interesse informarsi sulle condizioni...


Alla fine si è attaccato al fatto che noi avremmo dovuto dare comunicazione della scadenza dei termini al suo indirizzo mail. Così ho controllato la sua scheda, gli ho letto la mail che aveva lasciato e lì l'ho inchiodato. Lui ha cambiato mail senza comunicarcelo...


E' stato fin troppo facile. Come rubare le caramelle a un bambino. Quasi imbarazzante.  


 

Benni

Benni è uno degli scrittori preferiti di Coso io invece ho letto poco di lui e quel poco che ho letto non mi è piaciuto.


Devo anche dire che all'epoca in cui uscì Margherita dolcevita l'abbiamo visto anche dal vivo e a me è apparso come una persona un po' scostante e supponente. 


Comunque sia ho iniziato a leggere Achille pie' veloce e l'ho abbandonato dopo 50 pagine. Coso mi ha detto che è uno dei romanzi in cui esce fuori una sorta di suo lato oscuro. Pazienza.


Per due sfide letterarie dovevo leggere un libro il cui titolo iniziasse per A di un autore il cui nome o cognome inizia per B.


Ho scartato immediatamente Baricco, che non ho letto più dall'uscita di Seta, e mi sono lanciata su David Baldacci, ex avvocato e scrittore americano di chiarissime origini italiane. Ho preso A casa per Natale, che è una specie di Assassinio sull'Oriente Express solo ambientato tra Washington, Chicago e Los Angeles.


E' stata un'autentica scoperta. Scrive in modo davvero scorrevole e con grande ironia. Sono curiosa di leggere altri suoi libri.  

giovedì 3 maggio 2012

Cinema d'essai

A me e Coso piace molto andare al cinema, ultimamente per problemi vari abbiamo dovuto diradare le visioni, però ieri sera siamo riusciti a vedere il film più atteso della stagione... un capolavoro nel suo genere:


The Avengers



 


Due sole parole: ASSOLUTAMENTE FAVOLOSO! Naturalmente devi piacere il genere, naturalmente.


Joss Whedon, il regista, ha fatto un lavoro favoloso. Il film è il giusto mix di azione e ironia con delle gag da far venire le lacrime agli occhi.


    


 


 

martedì 1 maggio 2012

Bella passeggiata

Un nostro amico è podista, lui corre fino alle mezze maratone.


Ieri sera stavo parlando con la sua ragazza ed è uscito fuori che questa mattina lui aveva una gara e che mentre lui correva lei avrebbe camminato. Ci siamo dati appuntamento e questa mattina ci siamo trovati alle 9.30 al nastro di partenza, beh noi non eravamo nella calca dei corridori (addirittura si spingono).


Abbiamo fatto una bella camminata, circa 45 minuti in viottoli di campagna. Saranno stati circa 3 km. Ci siamo divertiti e abbiamo deciso che ripeteremo l'esperienza.


La mia amica aveva anche i bastoni quelli da passeggio e me ne ha prestati un paio.


Mentre stavamo camminando una signora intorno ai 60 ci avvicina e ci chiede perché li stavamo utilizzando. Abbiamo dato una gamma di risposte e lei alla fine ci fa: "L'importante è muovere questo dietro (inteso il lato B) che è abbastanza grande!"


Io volevo dare una bacchettata in testa alla tipa, ma la mia cara amica mi ha dissuaso. Che avrà voluto dire l'amabile vecchina?