giovedì 15 gennaio 2015

Finestre - parte uno

Ieri sono arrivate le finestre nuove e sono state montate tutte e 8... speriamo che il lavoro regga (certo che io sono una persona davvero ottimista).


I due signori che ce le hanno montate ci hanno messo solo 2 ore a portare montanti e ante per quattro piani di scale. Dei santi, dei veri santi. 


Adesso che la parte tecnica è finita bene (sempre incrociando le dita), bisogna portare a compimento la parte burocratica amministrativa e questo mi mette un po' di ansia (strano, vero?) perché poi tutte queste cose le vorrei portare in detrazione con il rischio poi che l'agenzia delle entrate mi mandi un bel controllino.


Comunque.


La sera prima della consegna - alle 18.00 - mi chiama la ditta e mi fa: bene, noi domani portiamo ma lei entro domani ci deve saldare.


Ehm io saldo dopo che mi hai montato la finestra... e poi che saldo se non mi mandi la fattura? Lo spirito santo?


Mi mandano la fattura... ed è SBAGLIATA. Si sono dimenticati di applicarmi per alcune voci l'iva al 10%, hanno calcolato tutto al 22% con il risultato che il totale supera il preventivo di poco più di 100 euro. Ora io voglio bene allo Stato e alla fine pagare le tasse lo faccio con molto senso civico... ma poi siamo sicuri che queste 100 euro loro le pagano allo stato oppure se le tengono?


Tra ieri e oggi gli ho mandato due mail in cui gli spiegavo il problema, gli ho fatto anche i conti tanto per stare sicuri.


Poi c'è stato un piccolo intoppo con le zanzariere. Noi le avevamo chieste e non sono arrivate. Ho chiamato quel povero disgraziato che suo malgrado ci segue e gli ho chiesto se A) non le avevano ordinate B) le avevano ordinate e non le avevano portate e soprattutto C) se me le avevano fatturate. Il tipo del negozio chiama la fabbrica, la fabbrica chiama il montatore che stava sperticato fuori dalla finestra. Il montatore mi passa il tipo della fabbrica che era anche alterato. Alla fine è uscito fuori che non sono state preventivate perché mancavano le misure precise. Quello del negozio (alla canna del gas) mi ha detto che se viene una sciocchezza ce le danno gratis...


Ancora non vedo la luce.


 

lunedì 12 gennaio 2015

Per colpa della solita Kompagniuccia di merende ho trovato questo challenge letterario che per comodità ho tradotto. 


Potevo esimermi dal farlo? 


Ovviamente no. Con l'accortezza però di poter infilare un libro in più di una categoria... altrimenti quando affitto?


 


Quarto aggiornamento 


Cosa tiene accese le stelle di Mario Calabresi


Un saggio


Un libro basato su una storia vera


Un libro di memorie


 


La quarta:


Maria, la nonna di Mario Calabresi, andava a letto esausta, dopo una giornata spesa a lavare montagne di lenzuola e pannolini. Quella sera, quella in cui per la prima volta aveva usato la lavatrice, è stata, nei suoi ricordi, lo spartiacque tra il prima e il dopo. Calabresi ha ricomposto i frammenti di un tempo in cui si faceva fatica a vivere ma era sempre accesa una speranza, e di un presente così paralizzato da non riuscire a mettere a fuoco l'esempio di chi non ha smesso di credere nel futuro. Ed ecco un viaggio nel vissuto del nostro Paese attraverso le storie di chi - scienziati, artisti, imprenditori, giornalisti e persone comuni - è stato capace di inseguire i propri sogni, affrontando a testa alta le sfide collettive e individuali del mondo di oggi. C'è chi è riuscito a offrire una speranza per i malati incurabili, chi è diventato un prestigioso astronomo e spera ancora di vedere l'uomo su Marte, chi ha trasformato la sua tesi di laurea in un'azienda californiana di successo, e chi ha deciso di cambiare il proprio destino giocando l'unica carta a sua disposizione, lo studio. Per intuire che in mezzo allo sconforto diffuso la strada esiste, perché coltivando le proprie passioni non si rimane delusi e perché la libertà si conquista, anche, con la volontà. Per scoprire un giacimento di vita, energia e coraggio, un luogo in cui "le stelle si sono accese per guidare il cammino degli uomini, la loro fantasia, i loro sogni, per insegnarci a non tenere la testa bassa, nemmeno quando è buio".


Mi piace molto lo stile di Calabresi, fino a ora non mi ha mai deluso.


 


 

sabato 10 gennaio 2015

Il mio anno tra i libri

Il 2014 si è chiuso con grandi soddisfazioni per il mio io lettrice.


Non vi dico quanti libri ho letto (anche se alcune persone che conosco mi hanno stracciato), perché infondo le dimensioni della libreria non contano.


Voglio parlare però di alcuni libri significativi:


Luna di miele a Parigi di Jojo Moyes è un libricino, un prequel a La ragazza che hai lasciato, ambientato a Parigi in due diverse epoche storiche. Il libro no è male ed ha segnato il mio ingresso nel club delle letturine


I cento colori del blu di Amy Harmon è il libro che mi ha emozionato e mi è piaciuto di più nel 2014


Flush di Virginia Woolf, oltre a essere il primo libro della celebre scrittrice che io abbia mai letto, è stato anche un piacevole e inaspettato regalo.


Il 2014 è stato anche l'anno dei gruppi di lettura come quello di Jane Austen, dei Miserabili e quello dei Fratelli Karamazov.


Oltre a questi classici ho messo le mani su Grandi Speranze di Dickens, Casa Howard di Forster (che non mi ha entusiasmata) e L'età dell'innocenza della Warthon che ho adorato e che sicuramente continuerò a leggere.


Nel 2014 ho letto molti più libri scritti da autrici (anche se molti erano cick-lit o storie d'amore di scarsissimo spessore).


Grazie alla Sfida dei buoni propositi, lo scorso anno ho letto 6 saggi (genere che non amo molto) e quest'anno voglio almeno raggiungere lo stesso traguardo. Anche nel 2015 parteciperò alla Sfida dei buoni propositi, cercando questa volta di tenere sotto controllo il mio lato competitivo, perché alla fine tra le categorie scelte e le minisfide proposte dalla nostra master sono "costretta" ad allargare i miei orizzonti e a scegliere autori che difficilmente leggerei altrimenti. E' il caso dei vincitori dei premi letterari (che rifuggo come la morte) o le saghe familiari che per me sono una vera pizza.

Figone del mese

Finalmente su Fox danno la seconda stagione di Graceland.


Per festeggiare ho scelto Daniel Sunjata che interpreta l'agente FBI Paul Briggs, uno dei federali che lavorano sotto copertura in una meravigliosa villa sulla spiaggia di Los Angeles.


giovedì 8 gennaio 2015

Reading Challenge 2015.3

Terzo aggiornamento di questa sfida. Fin qui tutto facile


C'è un cadavere in biblioteca di Agatha Christie


Un libro che è diventato un film


Un mistery o thriller


Un libro che possiedi ma che non hai mai letto



lunedì 5 gennaio 2015

Challenge 2015.2

 Per colpa della solita Kompagniuccia di merende ho trovato questo challenge letterario che per comodità ho tradotto. 


Potevo esimermi dal farlo? 


Ovviamente no. Con l'accortezza però di poter infilare un libro in più di una categoria... altrimenti quando affitto?


Pronti? Partenza e via!


 


Secondo aggiornamento:


Caldo come il fuoco di Jennifer L. Armentrout


Un libro scritto da un'autrice


Un libro ambientato in un paese diverso


Un libro con un triangolo amoroso


Un libro ambientato a scuola



 


Il delitto di lord Arturo Savile di Oscar Wilde


 


Un libro scritto più di 100 anni fa 


Un libro che puoi finire in un giorno


Un libro ambientato in un posto che avresti sempre voluto visitare



 

venerdì 2 gennaio 2015

Challenge 2015

Per colpa della solita Kompagniuccia di merende ho trovato questo challenge letterario che per comodità ho tradotto. Potevo esimermi dal farlo? Ovviamente no.


Con l'accortezza però di poter infilare un libro in più di una categoria... altrimenti quando affitto?


Pronti? Partenza e via!


Primo aggiornamento:


La Casa di Ade di Rick Riordan


Un libro di più di 500 pagine


Un libro con personaggi non umani


Un libro di un autore che ami ma che non hai ancora letto


Un libro suggerito da un amico - Bookaholic


Un libro con la magia dentro