venerdì 5 giugno 2015

Disdetta

In genere i suggerimenti della Compagniuccia di Merende sono davvero buoni e difficilmente mi pento di aver letto uno dei libri che mi suggerisce. 
Questa volta è andata in modo diverso. Questa volta Angelize di Aislinn non è stata all'altezza delle mie aspettative.
Ah ma ovviamente non per questo smetterò di seguire i suoi suggerimenti e consigli.

La trama
Essere un angelo è terribile. Non provi emozioni, non puoi toccare, mangiare, amare. Per questo molti di loro cominciano a desiderare la vita terrena per provare quello che non hanno mai sperimentato nell'eternità. Per liberarsi dalla condizione eterea hanno solo un mezzo: uccidere un essere umano che prenderà il loro posto. Un gruppo di vittime, però, non si è rassegnato a questo poco invidiabile destino e ha trovato il modo di reincarnarsi in corpi nuovi che sono una via di mezzo tra angeli e uomini. Di nuovo sulla terra, questi angeli bastardi vorrebbero soltanto ricucire i pezzi di vite bruscamente interrotte, finire gli studi, ritrovare amori perduti. Come Haniel, privo di regole e affamato di sesso, che "indossa" ora il corpo di una ragazza. O come Hesediel, che cerca di far capire alla donna che ama che è tornato dalla morte, e che adesso è in grado di guarire da qualsiasi ferita. Ma gli angeli "puri", quelli che non hanno mai ceduto alla tentazione della carne, sono in caccia, armati di spada e fuoco celeste, decisi a spazzar via le abominazioni. Per sopravvivere gli "angeli bastardi" dovranno dar battaglia a forze molto più grandi di loro e prepararsi a terribili sacrifici...

L'idea è interessante, ma lo svolgimento non è stato troppo buono. 
Lodevole l'idea di ambientare il tutto a Milano, invece che in qualche città superinflazionata come New York. Quello che però non mi ha convinta del tutto sono stati i dialoghi. 
Io sono fissata con i dialoghi, che valgono circa l'80% del mio giudizio. Devono avere ritmo ed essere verosimili, non devono essere didascalici. Devono essere come le battute di un buon film o un buon telefilm.
Un'altra piccola pecca è che l'idea di base mi ha fatto subito pensare a Supernatural. 

- Attenzione possibile spoiler - 

Dio è morto? Gli angeli che iniziano a fare di testa loro? Ci mancavano solo i Cacciatori.

giovedì 4 giugno 2015

Ogni giorno...

Ogni giorno un gatto si sveglia e sa che dovrà correre più del padrone per non finire su instagram.

Ebbene sì, da quando ho scoperto instagram Yoda e Anakin sono stati trasformati loro malgrado in modelli. Del resto ho 40 anni (oddio fa impressione ammetterlo) e non ho figli per cui sono più che legittimata a trasformarmi in una Crazy Cat Lady.

Non è difficile fargli le foto, la cosa davvero ardua è fargli i filmini perché se stanno facendo una cosa divertente nel frattempo che tu prendi il cellulare e attivi la funzione loro si sono stufati oppure (fetenti) se ne accorgono e fanno i vaghi.
L'altro giorno Yoda (che notoriamente è un gatto di gesso) stava giocando con uno dei tappi di gomma di Coso e faceva salti eccezionali. Il tempo di attrezzarmi e lui che fa? Con la zampa inizia a dare botte poco convinte al gioco, poi si e seduto l'ha guardato e se n'è andato nell'altra stanza.

mercoledì 3 giugno 2015

Odio il Tennis

Per la solita sfida, complice un amico, ho letto Open di Andre Agassi, che aveva presentato questa biografia a Che tempo che fa nel lontano 2013.
Che dire? 
L'ho letto in due giorni. Bevuto tutto d'un fiato.

E' la solita storia che si ripete? Il bambino prodigio mandato a sviluppare il gioco in una scuola lontano da casa. Il padre fanatico che lo spinge fino alla rottura. Anni di dolori fisici e di tormenti psicologici con la fragilità propria di chi non pratica uno sport di squadra.
Beh nel libro c'è questo e tanto tanto tanto altro.

Dopo una vita di menzogne Agassi decide di essere onesto su tutto a partire dal suo odio per il tennis. E qui ti viene da chiedersi: ma se odi così tanto il tennis perché continui a giocare?
La risposta è semplice: so fare solo questo e mi pagano bene. 
Il libro racconta dall'infanzia al 2006 la crescita di Agassi che termina con il matrimonio con la straordinari Steffi Graf (anche lei bimba superprodigio con un padre padrone che le ha fatto da manager fino al ritiro praticamente) e con l'apertura di una scuola in uno dei quartieri più degradati di Las Vegas.

Consigliatissimo anche se magari molti riferimenti si capiscono se uno ha "vissuto" il tennis di quei tempi e riesce a dare un volto agli avversari nominati.
Per me è stato un vero e proprio tuffo nel passato.



Reading Challenge 2015

In attesa di recuperare l'elenco dei libri letti per la sfida intanto metto la foto delle categorie terminate.

La mia vita con Yoda & Anakin

Quando la mattina ti svegli e hai un peso sullo stomaco e non riesci a respirare potrebbe non essere un attacco d'ansia. Non è cattiva digestione. E nemmeno un attacco di cuore.

Magari è solo il Gatto Piccolo che ha deciso di venire a dormire sul tuo sterno.

Buon giugno

Questo mese il figone è Capitan America al secolo Chirs Evans.



L'ho scelto perché l'altra notte ho sognato che era il mio idraulico.

No, mi dispiace non ve lo passo il numero di telefono

L'ho scelto

martedì 2 giugno 2015

Figone di Giugno


L'altra sera una coppia di amici ci hanno invitato a vedere Mad Max: Fury Road.
Non è uno dei miei generi preferiti (cioè quasi 3/4 del film è un inseguimento continuo) però visto che il protagonista è Tom Hardy ho detto: perché no?


Hardy è quello che ha fatto Bane nell'ultimo Batman... non si vede perché ha sempre su la maschera.
Mi è piaciuto anche in una commedia scema dal titolo Una spia non basta.
Non ha l'aria del solito inglese a meno che non prendiamo come paragone quelli di Train Spotting. Ha avuto una vita un po' movimentata.