mercoledì 20 dicembre 2006

CHIUSO PER FESTIVITA NATALIZIE




AUGURI A QUANTI APPRODERANNO SU QUESTE PAGINE IN QUESTI GIORNI DI FESTA.



AUGURI DI BUON NATALE


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Gggggrrrrr

Se uno ti dice "Ci sentiamo più tardi" si presuppone che poi più tardi chiami!!!


Perché devo essere sempre io a chiamare???


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martedì 19 dicembre 2006

Yuppy!!!

Hanno pagato lo stipendio con tredicesima.


Yuppy!!!


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Il Ballo del Ceppo

Quei pazzi degli organizzatori del gioco di Hogwarts di FantasyMagazine se ne sono inventata unaltra: il Ballo del Ceppo, una prova di Fan Fiction ambientate durante il Ballo natalizio descritto in Harry Potter e il calice di fuoco (http://www.fantasymagazine.it/forum/viewforum.php?f=26).


Sinceramente non ho capito bene come verranno valutati gli scritti, se con voto dei "Professori" o con sondaggio aperto a tutti i partecipanti, o con entrambi i metodi.


Per ora è molto divertente. Io sono andata al ballo accompagnata da uno degli studenti ospiti di Durmstrang, Jlian, appunto.


Vediamo un po come possiamo sviluppare la storia. Per ora la fantasia e il tempo sono pochi, mi piacerebbe pensare a qualcosa diverso dal solito lui e lei che si piacciono, vanno al ballo, si innamorano, si baciano e tutti sono felici e contenti.


Per ora ho creato un background per il mio personaggio secondo il quale doveva partecipare al ballo insieme a un suo compagno che però si è dovuto allontanare da scuola per raggiungere il padre archeologo babbano.


Ora devo decide se anche Jlian ha il cuore occupato. In questo caso potrei fare in modo che i due passino la serata tranquillamente senza alcun coinvolgimento sentimentale. Altrimenti il personaggio femminile potrebbe decidere di scaricare il primo ragazzo per questo misterioso studente straniero.


Boh, vediamo un po. 


 


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lunedì 18 dicembre 2006

Continua la mia esplorazione nel mondo della tecnologia: dopo aver imparato a impostare la sveglia sullo stereo ho imparato a toglierla... beh non è piacevole essere svegliata nel week end alle 6.30.


E stata dura ma ce lho fatta. La prima volta che si è posto questo problema, dato che non avevo molto tempo e voglia di leggere il volumisono opuscolo con le istruzioni mi sono limitata a staccare la spina e a resettare lorologio.


Venerdi scorso però non lho voluta dar vinta alla macchina e mi sono messa dimpegno a capire le istruzioni.


Dopo un quarto dora non ero riuscita a venire a capo di niente, stavo per staccare ancora la corrente quando mi sono accorta che... da 15 minuti stavo spingendo il bottone sbagliato



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Gli incubi

Questa mattina mi sono svegliata con un peso sullo stomaco. Purtroppo non c’entra niente quello che ho mangiato ieri sera a cena, questo “sfrucugliamento” è il risultato di una serie di fattori: la partenza di Andrea, il tempo nebbioso e l’incubo che ho fatto questa notte.


Ho sognato che mia sorella aveva una ricaduta. Il solo pensarci mi toglie il respiro. E’ come se avessi un peso che comprime alla base del collo, come se nell’esofago avessi una colata di cemento.


 


Di noi due, Laura è sempre stata la più sfigata. Fin da piccola ha fatto la spola tra ospedali e dottori a causa di malattie o infortuni vari. Per un periodo di tempo è stata bene, poi alle superiori ha sofferto di una grave forma di depressione. La gente pensava che fosse matta, i professori l’avevano presa di punta perché pensavano che ci marciasse, alcuni familiari liquidavano la cosa dicendo che mia madre è la solita esagerata ecc ecc. Questo fino a quando non ha iniziato a svenire. E’ finita anche all’ospedale perché è svenuta a scuola per le scale. E tanto lei rimaneva quella che non ha niente. Anzi, secondo un demente le sue erano crisi d’astinenza dalla droga. Vabbe’ stendiamo un velo pietoso.


 


Mia madre ha passato degli anni d’inferno fino a quando non abbiamo capito che tutto poteva dipendere dalla tiroide.


 


Quando pensavamo che almeno questo problema fosse risolto abbiamo scoperto che il suo vero problema è il sistema immunitario. Un sistema immunitario impazzito che non riesce a distinguere amici e nemici. Al 90% i suoi problemi alla tiroide dipendono da questo. La cosa peggiore è che non si sa quali altri problemi potrebbero discendere da questo.


Purtroppo questo ha trasformato mia sorella in una vera e propria bomba a orologeria.


Basta pensare che a causa di un semplice virus gastro-intestinale, lo scorso febbraio, è stata ricoverata in ospedale per una settimana.


Grazie a questo attacco di cacarella abbiamo scoperto che a Laura dal 2000 (CAZZO SONO 6 ANNI) non è stata diagnosticata una grave malattia per la quale non esiste una cura e con la quale dovrà convivere fino a quando vivrà senza sapere se, come e quando si manifesterà ancora.


L’unica cosa che ci consola è che non è una malattia rara e che quindi ci sono molti interessi dietro la ricerca farmacologia, per un trattamento che possa prevenire altri danni, sia dietro gli studi per capire cosa possa effettivamente causare questa malattia.


 


Quindi ora, a 26 anni, mia sorella si ritrova con questa spada di Damocle sulla testa. Io sono rimasta stupita e ammira per come sta affrontando la cosa e ho deciso di affrontarla insieme a lei. Sono la sorella maggiore, mi devo prendere cura della mia sorellina, altrimenti chi penserà a lei?


 


Il lato “comico” della faccenda è che oltre al danno c’è anche la beffa: Laura si sente male proprio in coincidenza con gli esami universitari, quando chiaramente lo stress abbassa le difese immunitarie, per cui sarà quasi un anno che non riesce a sfruttare un appello.


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venerdì 15 dicembre 2006

Natale Revolution

Qualcosa è cambiato da ieri pomeriggio quando of line ho aggiornato il blog.


Ho comprato due regali di Natale e con la mia coinquilina abbiamo iniziato ad addobbare casa, creando anche un delizioso angolo con mini-mini-mini albero di Natale con i pacchetti tutti intorno.


Abbiamo disseminato casa di candele rosse e poi appenderemo piccoli festoni rossi o catenelle.


Per la porta dingresso la sottoscritta ha creato una composizione con quei rametti dorati e fiori di Stelle di Natale (tutto di plastica).


Sarebbe stato bello comprare un albero e decorarlo con cura, putroppo però non abbiamo lo spazio sufficiente.


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