sabato 27 gennaio 2007

Neve



Ieri a Perugia sono caduti grandi e soffici fiocchi di neve.
Per fortuna erano misti a acqua e  quindi non ha attaccato.
E stato comunque uno shock vedere la neve a gennaio. In genere arriva a febbraio e qualche volta a marzo.
Comunque quel poco di acquetta ha mandato in tilt la viabilità pubblica: gli autobus hanno saltato più di qualche corsa e così la gente stava impalata in mezzo alla strada al freddo e al gelo.

Per fortuna nel lettore mp3 avevo una canzone adattissima a esorcizzare linverno:


Una canzone per lestate di Simone Cristicchi

Sto pensando seriamente a una canzone per l’estate
Maledettamente stupida da farsi canticchiare
Orecchiabile, dal sapor di asciugamano
Col color latino con un ritmo sudamericano
Sto pensando a quanti soldi potrei farci veramente
Diventasse il tormentone dell’estate per la gente
Discoteche di Riccione, dentro i ristoranti dalle radio nazionali
Nei villaggi di vacanze….

L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia
Questa sabbia te la tiro negli occhi
E poi ti prendo a calci lungo la spiaggia
Con la sdraio ti ci spezzo la schiena
E ci piscio sulla tua abbronzatura
Ora ingurgita la crema solare
Prima che ti affoghi in questo schifo di mare

Sto pensando seriamente di scapparmene in montagna
La mia musica sarà soltanto un asino che raglia
Nella pace dei sensi praticando un pò di joga
Scoprirò la vera essenza che si cela in ogni cosa
Ma ripenso a questo pezzo ad un balletto da abbinare
Quattro passi, due-tre mosse
Che anche un orso sa rifare
Tutti quanti poi si sentiranno più felici
Sono un po più stronzi ma lontani ormai dai loro uffici

L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia
Questa sabbia te la tiro negli occhi
E poi ti prendo a calci lungo la spiaggia
Con la sdraio ti ci spezzo la schiena
E ci piscio sulla tua abbronzatura
Ora ingurgita la crema solare
Mentre ascolti la mia, canzone per l’estate se
canzone per l’estate

L’ombrellone te lo ficco nel culo
L’ombrellone te lo ficco nel culo
L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia
Questa sabbia te la tiro negli occhi
E poi ti prendo a calci lungo la spiaggia
Con la sdraio ti ci spezzo la schiena
E ci piscio sulla tua abbronzatura
Ora ingurgita la crema solare
Mentre ascolti la mia canzone per l’estate


Sto pensando seriamente a una canzone per l’estate
Maledettamente stupida da farsi canticchiare
Orecchiabile, dal sapor di asciugamano
Col color latino con un ritmo sudamericano
Sto pensando a quanti soldi potrei farci veramente
Diventasse il tormentone dell’estate per la gente
Discoteche di Riccione, dentro i ristoranti dalle radio nazionali
Nei villaggi di vacanze….

L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia
Questa sabbia te la tiro negli occhi
E poi ti prendo a calci lungo la spiaggia
Con la sdraio ti ci spezzo la schiena
E ci piscio sulla tua abbronzatura
Ora ingurgita la crema solare
Prima che ti affoghi in questo schifo di mare

Sto pensando seriamente di scapparmene in montagna
La mia musica sarà soltanto un asino che raglia
Nella pace dei sensi praticando un pò di joga
Scoprirò la vera essenza che si cela in ogni cosa
Ma ripenso a questo pezzo ad un balletto da abbinare
Quattro passi, due-tre mosse
Che anche un orso sa rifare
Tutti quanti poi si sentiranno più felici
Sono un po più stronzi ma lontani ormai dai loro uffici

L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia
Questa sabbia te la tiro negli occhi
E poi ti prendo a calci lungo la spiaggia
Con la sdraio ti ci spezzo la schiena
E ci piscio sulla tua abbronzatura
Ora ingurgita la crema solare
Mentre ascolti la mia, canzone per l’estate se
canzone per l’estate

L’ombrellone te lo ficco nel culo
L’ombrellone te lo ficco nel culo
L’ombrellone te lo ficco nel culo
E il gelato te lo spiaccico in faccia
Questa sabbia te la tiro negli occhi
E poi ti prendo a calci lungo la spiaggia
Con la sdraio ti ci spezzo la schiena
E ci piscio sulla tua abbronzatura
Ora ingurgita la crema solare
Mentre ascolti la mia canzone per l’estate



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venerdì 19 gennaio 2007

Blogga con mms? Ci provo

Spulciando nella varie sezioni di splinder ho trovato questa possibilità di pubblicare post dal cellulare o inviando e-mail.


Ho provato con un mms e ora attendo il risultato.


Vediamo che esce fuori


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Iniziamo dai saluti



Causa studio mi chiuderò in casa tre settimane, fino al giorno di San Valentino per capirci.


Niente internet e niente distrazioni.


Forse ogni tanto riuscirò ad aggiornare questo pazzo diario con alcuni messaggi in "differita".


Mi mancherà molto questa valvola di sfogo e soprattutto mi mancherà andare a sbirciare sui blog degli amici e delle persone che ho avuto modo di "incrociare" in questa vita da blogger.



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giovedì 18 gennaio 2007

Mi sento un rottame

Mi sento davvero un rottame.


Non perché soffra ancora degli strascichi dellinfluenza. Magari! 


Il problema è che finalmente mi sono decisa a fare un check up completo. I risultati non sono catastrofici, ma nemmeno così positivi.


Per fortuna le analisi del sangue e delle urini sono buone, anzi a essere precisini quasi tutti i valori sono forse troppo vicini al minimo del range.


La cosa che mi preoccupa, anzi le cose che mi preoccupano, è che in due diverse ecografie hanno trovato un polipetto di circa 1 cm e mezzo e alcuni noduli, che sapevo di avere, ma che con il tempo si sono ingrossati.


Ora mi dovrò sottoporre ad altri esami, sperando che tutto vada per il meglio.


Visto che sono sulle spese ho preso anche lappuntamento con il dentista... meglio essere tranquilli.


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martedì 16 gennaio 2007

Nuovo forum

Tanto per confutare la teoria secondo la quale i dipendenti pubblici non fanno niente tutto giorno, vi annuncio che ho scoperto un nuovo forum, un forum dedicato a una delle saghe fantasy che sto seguendo ora: La ruota del tempo di Robert Jordan.


Ancora non mi sono ambientata del tutto (si legga: ancora quei poveretti non hanno capito che razza di rogna gli è capitata tra i denti), però mi sembra che sia un posto simpatico.


Certo non prenderà mai il posto del forum di FM.


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Piccoli scrittori crescono

E ormai dal lontano 1994 che mi frulla in testa una storia che mi piacerebbe mettere su carta.


In questi anni le vicende, i personaggi, le avventure sono cambiati, evoluti.


Mi piacerebbe, finalmente, trovare il tempo di mettere tutto su carta. Lamore, lodio, un pizzico di ironia, le avventure.


Guardando il complesso di idee mi rendo conto che il tutto manca di originalità: in molti casi sono cliché letti e riletti o visti e rivisti al cinema. La cosa però non mi disturba più di tanto perché questa è una cosa che voglio fare per me, senza alcuna pretesa. Giusto per vedere che cacchio di fine fa la mia eroina.


Allinizio avevo pensato di mettermi a tavolino e pianificare tutto con cura, seguendo i consigli del caro Andrea DAngelo (http://www.negrore.com/), cho provato ma poi ho lasciato perdere. Già nella vita devo seguire regole e regolucce. Quando scrivo voglio essere libera [Se il mio "boss" Franz dovesse leggere queste righe sono sicura che scrollerebbe il capo. Ha provato a "impararmi" qualche regoletta, ma io sono refrattaria.].


Quindi ho buttato alle ortiche cronologie e cose varie e ho iniziato a scrivere la storia dal mezzo, da una scena un po piccante in cui la protagonista si trova suo malgrado in mezzo a una bella orgia.


 




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Doccia gelata

Quando meno te laspetti, quando hai abbassato la guardia, è in quel momento che Gli Imprevisti ti assaltano.


Sono subdoli, Gli Imprevisti: ti prendono alle spalle, frantumano quel poco di illusoria stabilità che ti eri creata intorno. Polverizzano il tuo cauto ottimismo e ti gettano nella peggiore delle angosce.


Ieri sera ho ricevuto una telefonata da Andrea, che era molto giù di morale. Neanche lui sapeva esattamente quello che era successo, non aveva compreso bene nemmeno lui. Da quel poco che sono riuscita a capire cè stato un intoppo nel Master che sta frequentando a Reggio Emilia.


Sul bando era scritto che laccesso era consentito a chi ha già conseguito la laure di primo o secondo livello o la vecchia cara laurea del vecchissimo ordinamento, invece ieri mattina si sono ritrovati in aula due ragazzi che frequentano il secondo anno delluniversità.


Candidamente questi due ragazzi gli hanno detto di essersi iscritti a un MASTER AZIENDALE. Da quel poco che ho capito un master aziendale sarebbe moooooooolto meno qualificante di un master di specializzazione post universitario.


Oggi dovevano chiedere spiegazioni al direttore dei corsi, speriamo di ricevere qualche notizia che faccia chiarezza.


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