mercoledì 19 dicembre 2012

Bestiale!

Sto leggendo Falange armata del grande Carlo Lucarelli. Che dire? 


Lo stile di Lucarelli è impeccabile, fa sembrare lo scrivere la cosa più naturale di questo mondo. 


Adoro Coliandro, lo sbirro pasticcione maschilista fissato con i poliziotti duri tipo l'ispettore Callaghan. E' un cialtrone, ignorante e cafone. E' l'antieroe per eccellenza.


Leggendo il libro mi rivedo la faccia di Giampaolo Morelli che ha interpretato Coliando in tv. Invece mentre leggevo la prefazione mi sentivo nella testa la voce di Lucarelli. Un'esperienza letteraria multimediale.



 

Figone del mese

Ieri sera facendo zapping ho trovato su sky l'ennesima versione di Jane Eyre.


Storia meravigliosa, libro stupendo che ho letto e riletto. Di film ne hanno fatti minimo una mezza dozzina. Questa versione è con  Mia Wasikowska nella parte di Jane, Michael Fassbender in quella di Mr Rochester e Judi Dench in quello della governante. In una parte secondaria c'è anche Jamie Bell, quello di Billy Elliot.


Così questo mese di dicembre vince il premio figone del mese (anche se non ha il cappello da Babbo Natale) Fassbernder, che in questo periodo va "molto di moda".



 

martedì 18 dicembre 2012

Il signor Benigli e la Costituzione

Ieri sera ho visto Benigni che spiegava la Costituzione. Ho sempre amato il diritto costituzionale.


Che dire? Meravigliosa esegesi della nostra carta fondamentale... ma che amarezza. Devo dire che in alcuni punti mi sono anche commossa.


Pensare alla grandezza delle intenzioni, dei principi, delle visioni di questi uomini e donne che uscivano dalla guerra e dalla guerra civile. E poi guardi i politici di oggi e ti viene il vomito. 


Tante sarebbero le cose da dire e tante le cose che Benigni ha colpevolmente taciuto, come a esempio i matrimoni gay.


Però ha ragione: già 60 anni fa c'era già tutto scritto. Tutto. E pensate quanto sarà bello quando le verrà finalmente data attuazione!


 


Art. 1


L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.


La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


Art. 2


La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.


Art. 3


Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.


Art. 4


La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.


Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.


Art. 5


La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.


Art. 6


La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.


Art.7


Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.


I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]


Art. 8


 


Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.


Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.


I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]


Art. 9


La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.


Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.


Art. 10


L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.


La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.


Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.


Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici. [3]


Art. 11


L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

venerdì 14 dicembre 2012

Spirito natalizio

 volevo sapere se qualcuno mi può spedire due o tre etti di spirito natalizio... proprio quest'anno non mi sento

domenica 2 dicembre 2012

Ti dico una cosa, ma tu non la dire

C@zzo come odio quelli che iniziano la frase con:


"Ti dico un segreto, ma tu non lo dire!"


Ma se è un segreto tienitelo per te, perché mi devi smaronare la vita e darmi un fardello che non voglio?


Se ti hanno detto una cosa in confidenza, tu rispetta la persona che te l'ha detto!


No!


Tu sei fetente e ti vuoi sgravare la coscienza perché è una cosa troppo grossa e allora che fai? Lo dici a me, ma poi ti raccomandi di non dirlo a una certa persona.


E adesso io mi trovo a rimuginare su questa cosa, e questa notte mi sono anche svegliata.


Ah, comunque non è una cosa brutta e nemmeno una cosa illegale. E' solo una cosa importante, ma non posso dirvi altro altrimenti poi dovrei uccidervi.


Niente di personale.


 


 


 

martedì 27 novembre 2012

Goodbye my lover!

Ogni tanto si può dire che io mi fissi su qualcosa: un libro, un autore, una canzone, un cibo.


In questo momento la mia fissa è JB, Blunt, James Blunt... ok e anche un po' James Bond ;)


Non so come o dove ho risentito una canzone del primo disco di James Blunt e praticamente è da sabato che lo sento quasi continuamente BAck to Bedlam. Trovo che sia un personaggio straordinario: ex soldato che è stato anche in Kosovo, ha studiato ingegneria aerospaziale e suona un bel po' di strumenti musicali.


Non ha molta voce ed ha anche la faccia un po' triste, diciamo che non ha proprio l'aria di super star della musica mondiale. E poi ha anche un accento tutto particolare. Davvero British.


Per ora la canzone che preferisco è Goodbye my lover, trovo che la seconda strofa sia veramente struggente. Temo che il mio collega d'ufficio nei prossimi giorni si farà una bella scorpacciata di JB.


  


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=3rNPjh8LnOc&w=251&h=141]


 


Did I disappoint you or let you down? 


Should I be feeling guilty or let the judges frown? 

'Cause I saw the end before we'd begun, 

Yes I saw you were blinded and I knew I had won. 

So I took what's mine by eternal right. 

Took your soul out into the night. 

It may be over but it won't stop there, 

I am here for you if you'd only care. 

You touched my heart you touched my soul. 

You changed my life and all my goals. 

And love is blind and that I knew when, 

My heart was blinded by you. 

I've kissed your lips and held your head. 

Shared your dreams and shared your bed. 

I know you well, I know your smell. 

I've been addicted to you. 



Goodbye my lover. 

Goodbye my friend. 

You have been the one. 

You have been the one for me. 



I am a dreamer but when I wake, 

You can't break my spirit - it's my dreams you take. 

And as you move on, remember me, 

Remember us and all we used to be 

I've seen you cry, I've seen you smile. 

I've watched you sleeping for a while. 

I'd be the father of your child. 

I'd spend a lifetime with you. 

I know your fears and you know mine. 

We've had our doubts but now we're fine, 

And I love you, I swear that's true. 

I cannot live without you. 



Goodbye my lover. 

Goodbye my friend. 

You have been the one. 

You have been the one for me. 



And I still hold your hand in mine. 

In mine when I'm asleep. 

And I will bear my soul in time, 

When I'm kneeling at your feet. 

Goodbye my lover. 

Goodbye my friend. 

You have been the one. 

You have been the one for me. 

I'm so hollow, baby, I'm so hollow. 


 

lunedì 26 novembre 2012

Perché ancora mi stupisco?

Questo fine settimana Coso è tornato a casa visto che è stato il compleanno di suo babbo e c'era tutta la famiglia riunita.


Doveva ripartire ieri. Ieri mattina ha chiamato la sorella che non abita nella nostra stessa città per sapere a che ora sarebbe tornata a casa sua e se magari gli dava un passaggio per prendere il treno nella sua città, in modo da evitare un cambio treno e stare un pochino di più con tutti quanti. L'altro fratello invece sarebbe partito questa mattina.


All'inizio anche lui aveva pensato di partire questa mattina, ma poi avevamo pensato che arrivando a Milano ieri sera, invece che questa mattina dopo un'alzataccia, sarebbe stato più riposato.


Quindi ieri, dopo gli accordi presi, dopo che Coso aveva fatto il biglietto, a pranzo sua sorella ha detto che forse non poteva accompagnarlo alla stazione e che quindi l'avrebbe accompagnato alla stazione della nostra città. Per somma magnificenza gli avrebbe anche pagato la differenze del biglietto. Il marito, invece, molto carinamente ha provato a dire: "Ma abbiamo preso un impegno con Coso."


Ok, fosse stata mia sorella l'avrei presa a sberle. E' del tutto inattendibile e inaffidabile. E qualsiasi problema o inconveniente che crea lei lo risolve sempre offrendo i soldi per la benzina/rimborsi vari. Bisogna che una volta o l'altra glielo dica... però devo essere sicura di mantenere la calma senza sbatterla al muro.


Risultato? Coso e il fratello hanno preso il treno questa mattina. Per carità io sono stra contenta, però davvero ti cadono le braccia.


Ah cigliegina sulla torta: io ho pensato al regalo per il suocero, mi sono spremuta le meningi e ho trovato una cosa nuova, Coso ha pensato al bigliettino abbinato e i fratelli si sono gentilmente accodati. Però questa volta ho fatto in modo che i genitori capiscano che l'idea era la mia, altrimenti tutti i regali che abbiamo fatto insieme per Natale, finiscono sempre con l'essere di mia cognata.


 


 

venerdì 23 novembre 2012

penna e calamaio

Che effetto strano riprendere in mano la penna e un bel quadernone e buttare giù le idee per un delitto perfetto.


 


Ok, ora speriamo che la polizia postale non venga a casa a cercarmi ;)

martedì 20 novembre 2012

Telefilmisti Anonimi

Copio dall'amica Claire.


Ciao, mi chiamo MagicamenteMe e sono qui perché ho dimenticato quanti telefilm sto seguendo in questo momento:


 



  • ennesime repliche di Una mamma per amica

  • Last Resort

  • King

  • Glee

  • CSI New York

  • Fringe

  • Nemiche amiche

  • Arrow

  • Beauty and the Beast il reboot

  • The Vampire diaries 

  • il nuovissimo Scandal

  • True Blood

  • Once upon a time


Forse devo farmi una vita

lunedì 19 novembre 2012

Finalmente ci sono riuscita

Finalmente domenica Coso mi ha portato a vedere Skyfall (grazie amore).


Che dire? A me è piaciuto un sacco sacco sacchissimo. Mi sono proprio divertita. Coso l'ha trovato un po' lunghetto.


Cosa mi è piaciuto del film: sicuramente il cattivo Javier Bardem è un tale gigione, la vecchia Aston Martin con il pulsante per eiettare il sedile e le mitragliatricie, poi mi è piaciuto il fatto che questa volta non ci fossero troppi gadgets teconologi, l'ho visto come una specie di omaggio ai 50 anni di storia.


E poi Bond che diventa quasi un relitto umano, che beve, da proprio un'altra idea dell'agente segreto.


 


 


[youtube http://www.youtube.com/watch?v=OnlSRBTG5Tw&w=560&h=315]

Pensavo peggio

Sabato siamo andati a Roma a vedere la partita di rugby Italia Nuova Zelanda.


Non c'è bisogno di dire com'è finita... tanto c'era d'aspettarselo. Per la verità un parziale di 30 punti non è poi così malaccio... c'è anche da dire che negli All Blacks mancavano pezzi importanti... ma ve bene lo stesso.


La cosa carina è stata che alla fine della partita ci siamo incontrati con due blogger, di cui non svelerò l'identità per questioni di privacy, e due loro amici. Siamo stati poco e mi dispiace perché poi dovevamo correre a prendere il treno. Peccato perché loro avevano organizzato con un'altra blogger... Beh alla fine a bazzicare questo poco siamo in pochi quindi siamo sempre in "famiglia".


A proposito di famiglia, c'era anche mia sorella con una sua amica, ma non siamo riusciti a beccarci.


I problemi sono cominciati dopo aver lasciato loro al terzo tempo. Alla disperata ricerca di un mezzo che ci riportasse alla stazione dall'Olimpico siamo finiti a Viale Flaminio. Di prendere il tram fino a piazza del popolo non se ne parlava neanche: tutti quelli che sono passati erano stracolmi.


Per cui ce la siamo fatta a piedi e anche di corsa... per fortuna che ero in tuta e scarpe comode. Alla fine siamo riusciti a stiparci sulla metro fino a Termini. Qui avevamo la possibilità di prendere un treno comodo, miseramente sfumata, così abbiamo dovuto prenderne uno in direzione Firenze... Peccato che già dopo due stazioni il treno era in ritardo di 20 minuti. Coincidenza persa con la prospettiva di aspettare almeno 1 ora al freddo per il treno successivo per il quale c'era anche bisogno di fare il supplemento ic. Ora se voglio prendere l'ic lo pago e mi sta bene, ma che per colpa tua, FS, io perda il treno e debba aspettare 1 ora per poi pagare il supplemento... beh mi dispiace ma non ci sto e se mi rompi pure le scatole ti sfascio il vagone che manco gli Hooligans del Manchester United.


Entrambi i nostri cellulari erano quasi scarichi, ma siamo riusciti lo stesso a mandare un sos ai suoceri che bontà loro ci sono venuti a prendere... Alla stazione prima di quella in cui dovevamo scendere abbiamo imbroccato il capotreno che pieno di buona volontà ha fatto almeno tre telefonate per far aspettare la coincidenza. Ritiro tutto FS.


Noi comunque non l'abbiamo presa perché ormai la macchina era in viaggio ed erano quasi arrivati.


Tutto sommato è stata una cosa davvero massacrante, però è stato anche un po' divertente.


C'è anche la nostra foto allo stadio, anche se si vede piccolina e non si può zoomare di più. Io non mi vedo perché sono coperta da tutti quei ventaglietti, ma Coso, con la maglietta della Nuova Zelanda, si.



 

mercoledì 14 novembre 2012

Inventario

Oggi stavo scarufando nella borsa. Non trovando quello che cercavo ho deciso di vedere cosa cavolo c'era dentro.


Portafogli, libro, i-pod, chiavi e cellulare, pacchi di fazzoletti iniziati, oggetti prettamente femminili da usare una volta al mese... un paio di calzini puliti.


Ehm per fortuna erano puliti.


Ma la domanda è: che ci faccio con i calzini in borsa? Quando ce li ho messi? Perché non li ho tolti?

Moltiplicazione pani e pesci

Ieri sera i suoceri avevano un amico di famiglia a cena, visto che volevo passare a salutarlo mi hanno invitato a cena. Cioè mio suocero mi ha invitato a cena, mia suocera non lo sapeva. Ho gentilmente declinato... e per fortuna perché mia suocera aveva fatto la spesa per tre e invece si sono ritrovati a tavola anche un cugino inaspettato.


Ancora non sono attrezzati per la moltiplicazione dei pesci :D.


 

Ma guarda tu il caso...

Questa settimana su Sky hanno dato Uomini che odiano le donne, il reboot del film tratto dal primo libro della serie Millennium.


Premesso che ho amato tantissimo i libri e che mi è piaciuta molto la trilogia originale svedese (dove tra l'altro si intravede anche il mio tavolo della sala ovviamente Pippea), quella con Michael Nyqvist e Noomi Rapace, devo dire che sono rimasta un po' delusa da questa versione 'mericana.


Il primo film era molto più fedele alla storia e poi la Rapace è davvero una Lisbet insuperabile. Questo qui, come era logico aspettarsi, è leggermente diverso (per esempio non mi sembra che Michael abbia una figlia e poi si da poco spazio alle abilità informatiche di Lisbet) e ha un'atmosfera diversa. Forse potevano risparmiare.


Però quasi quasi un pezzettino me lo rivedo in lingua originale, giusto per sentire l'effetto che fa.


 


 

martedì 13 novembre 2012

Accidenti

... sono davvero in piena fissa per Bond, James Bond.


L'altra sera ero a cena con i suoceri e ne stavamo parlando. Loro l'hanno già visto e mi stavano spiegando che c'è un "nuovo" attore che fa Bond.


 

lunedì 12 novembre 2012

Copio dall'amica Nuvolette. Ditemi 7 libri. Io vi dico i miei.


Un libro che mi ha fatto


1. ridere: Bastardo numero uno della Evanovich, ma in genere molti della serie di Stephanie Plum


2. piangere: Spingendo la notte più in là del direttore de La stampa Mario Calabresi, storia della sua vita dopo l'omicidio del padre


3. arrabbiare: mi tengo bene alla larga da Gomorra e La casta, evito libri che mi facciano diventare idrofoba


4. riflettere: La giustizia è una cosa serie di Grattieri, che presenta tutti i problemi legati all'andrangheta


5. annoiare: in ordine di tempo l'ultimo è stato Rumore Bianco di Don De Lillo, l'ho trovato pretestuoso e inconcludente.


6. ricredere: i libri di Ian Fleming, non credevo che 007 potesse essere così 


7. emozionare: Io e Dewey un po' perché si parla di gatti un po' perché si parla di biblioteche

mercoledì 7 novembre 2012

Non è decoroso...

il nuovo desktop del mio pc a lavoro.


Però è una consolazione per gli occhi. 


 


lunedì 5 novembre 2012

Figone del mese

Questo mese avrei tante nomination però in omaggio all'uscita di 007 mi tocca mettere Bond, James Bond!


mercoledì 31 ottobre 2012

Infermiera

La mamma si è ammalata. Ha un bel febbrone e parecchia tosse.


Oggi il dottore l'ha visitata e gli ha dato di fare anche le punture intramuscolo.


Per fortuna che questa sera torno a casa così faccio vedere a mia sorella come si fanno... io ho fatto pratica sulle "guance" di Coso.


E si che mia sorella in questi giorni ha fatto solo l'infermiera.


 


 

martedì 30 ottobre 2012

Che vergogna

Antefatto: ieri sera quando sono tornata a casa sono passata dall'idraulico a chiedere l'appuntamento per la verifica annuale della caldaia.


Quando sono arrivata a casa la caldaia era in blocco perché era calata troppo la pressione dell'acqua.


Prendo il libretto della caldaia e inizio a seguire le istruzioni: 1) spegni caldaia 2) apri rubinetto fino a far salire la pressione da controllare sul manometro.


Inizio a girare il rubinetto e... niente!


Assolutamente niente. La lancettina non si muove e l'acqua non scorre.


Via skype Coso - sempre più preoccupato - cerca di darmi suggerimenti.


Disperata chiamo l'idraulico e in 5 minuti il titolare è alla mia porta.


Tre secondi e tutto è risolto... C'era più di un rubinetto e io naturalmente avevo aperto quello sbagliato...


Che vergogna 

Ostaggio

Da quando Coso è via i suoi genitori gentilmente mi danno uno strappo per andare a lavoro, tanto ci passano vicino allo zoo. E' una cosa molto gentile e di questo li ringrazio.


Solo che loro hanno orari più elastici dei miei, del resto mio suocero non ha nemmeno un cartellino da timbrare o orari da rispettare e quindi l'ora in cui escono da casa può variare. Negli scorsi giorni ci mettevamo d'accordo di volta in volta e non avevo capito che invece per loro il discorso valeva tutti i giorni. Per cui questa mattina ho preso l'autobus... beh si è incavolato.


Il bello è che mentre parlavamo mi fa: io non ti posso assicurare che usciamo sempre alla stessa ora, se tu hai questa FISSAZIONE di entrare a lavoro prima delle 8...


Ho contato fino a 13.000


 


 

domenica 28 ottobre 2012

La ragazza con la valigia

Ho fatto un conto: la settimana prossima io e le ferrovie italiane saremo molto legate.


Mercoledì dopo il turno di lavoro prenderò il treno per andare a casa dai miei. Tornerò a casa mia giovedì sera perché non posso fare il ponte visto che già due miei colleghi hanno chiesto le ferie. Tra andata e ritorno 3 ore di treno.


Sabato mattina partenza alla volta di Milano (forse, ancora non è sicuro al 100%). Ritorno previsto domenica sera con arrivo ben oltre le ore 23. Totale ore di viaggio circa 10.


Ho chiesto ai miei suoceri che programmi avessero per domenica, e se magari mi potevano venire a prendere alla stazione (in genere non chiedo mai, ma sinceramente andare in giro da sola di notte alla stazione non mi piace molto). 


Forse hanno un impegno, ma per mia suocera in fondo non c'è problema: "tanto c'è il pulman"

sabato 27 ottobre 2012

- 1

E la prima settimana da sola a casa è quasi finita.


Devo dire che per fortuna che c'è Skype! Altrimenti sarebbe andata moooooooooooooolto peggio.


Sto addirittura pensando di farmi uno di quei cellulari intelligenti per poter star sempre connessa.

martedì 23 ottobre 2012

Tutti vogliono viaggiare in prima...

ovvero Eccomi tornata a casa


ovvero Datemi tre ettolitri di minestrone


Eccomi tornata alla base, dopo un breve viaggio nelle regioni dell'Eccellenza (parlo dell'Emilia e della Lumbardia)... come direbbe il celeste Formigoni.


Domenica mattina con Coso siamo partiti alla volta della capitale del nord facendo tappa nella bassa con pranzo nella ridente Rubiera.


Purtroppo (o forse per fortuna) però il ristorante trovato dal nostro agente all'Avana a pranzo non faceva gnocco fritto e tigelle per cui ci siamo accontentati di tortelli alla zucca freschi (bbbbbbbbbbuonissimi) e un pi verdura. All'inizio non volevamo prendere il vino, ma come si fa a dire di no a una bella bottiglia di 'brusco?


Dopo un pomeriggio digestivo a casa dell'amico, dove abbiamo giocato con il suo bimbetto di due anni che sembra topo gigio e che canta le canzoni in tedesco e chiama la mamma "Mutti" al cellulare per farle una ricarica abbiamo ripreso la strada verso nord.


Anche con il navigatore sulla tangenziale abbiamo sbagliato strada e siamo finiti a Linate. Orario di arrivo a casa del cognato pazzo ore 21.


Cena leggera a base di pizzoccheri con patate, spinaci e formaggi a dadini e poi sono crollata addormentata.


Mio cognato abita in una casa di ringhiera, davanti a un bar per lesbiche e un pub che fa jazz dal vivo. Il suo appartamento è grande quanto la mia sala e ci abbiamo campeggiato in quattro. Che dire? Milano è bella da visitare, ma non so quanto sia possibile viverci.


La mattina dopo, ho accompagnato Coso al suo "primo giorno": metro gialla fino al Duomo e poi una bella passeggiata per viale Torino. Depositato lui, sono tornata indietro facendo una bella passeggiata fino alla Galleria. Bei negozi, davvero. Mia mamma mi ha chiesto se in vista del natale avevo pensato di fare a lei e a mia sorella una borsa di Prada.


A pranzo mi aspettavano i miei prozii. Mio zio si era offerto di venirmi a prendere, ma come potevo togliermi il gusto di una mattinata milanese con mezzi pubblici? Per di più con infinita sorpresa ho scoperto che il suo portone è proprio di fronte al capolinea di uno dei tram che passano davanti al duomo. Cavolo che figata. Loro quando hanno voglia di fare una passeggiata saltano a bordo e vanno in centro... certo alla fine andare a passeggio sempre negli stessi posti toglie la magia, ma vuoi mettere.


Poi alle 3 e 30 via a prendere la circolare per la stazione centrale. Volevo approfittare per fare un giro alla Feltrinelli express, ma mio zio mi ha voluto accompagnare per cui niente da fare. Alla prossima volta.


Viaggiato in prima sulla freccia rossa fino a Firenze. Ho trovato l'offerta per cui l'economy di prima era più economica della seconda. Wau che trattamento: stuzzichino di ben venuto e poltrone reclinabili con motorino elettrico.


A Firenze ho cambiato e preso il regionale. Ore 18.15, stile carro bestiame pieno di poveri pendolari. Mi sono ritrovata seduta sul predellino alla fine della carrozza con uno che a ogni scossone rischiava di cadermi in braccio.


Tutto sommato è stata una bella giornata anche se adesso ho bisogno di un'overdose di minestrone.


 

venerdì 19 ottobre 2012

Adbuction

Ieri sera con Coso abbiamo visto questo film. Adbuction.


Coso non era molto convinto, invece a me è piaciuto... ma forse ho anche dei motivi reconditi.


Ecco la trama: 


Nathan (Taylor Lautner) è un ragazzo che da tempo ha dei problemi con i genitori. Un giorno, navigando su internet, scopre una sua foto da bambino pubblicata su un sito dedicato alle persone scomparse, capendo così che quelli che l'hanno cresciuto non sono il suo vero padre e la sua vera madre. Una scoperta che scatenerà una serie di eventi drammatici e violenti.


Film d'azione più o meno ben fatto, c'è solo una cosa riguardante una bomba che non mi torna, ma per il resto scorre molto bene.


Anche il cast è davvero niente male. 


Accanto a Taylor Lautner ci sono parecchi volti conosciuti:


Sigourney Weaver,


Alfred Molina


Jason Isaacs (papà Malfoy di Harry Potter) 


Michael Nyqvist (Trilogia Millennium)


e Lily Collins, figlia di Phill.


 

martedì 16 ottobre 2012

I perché della vita

Ma come mai Sting invecchiando è diventato un figo da paura mentre Eric Clapton sembra un ragioniere?

sabato 13 ottobre 2012

work in progress

I lavori alla nuova camera da letto sono quasi finiti. 


Oggi ho montato le nuove prese e poi abbiamo trasferito i mobili dalla vecchia stanza.


Sono molto soddisfatta del lavoro di squadra fatto da me, Coso, mio papà e mia sorella.


Adesso non rimane che rimpiazzare la tenda "provvisoria" con le nuove tende che abbiamo comprato e che mia mamma mi deve accorciare e poi per finire l'opera dobbiamo trovare un nuovo lampadario (quello della foto)


Questa mattina ho montato il nuovo interruttore della luce e le prese, sono molto orgogliosa del mio piccolo lavoretto.


La settimana scorsa abbiamo fatto vedere i lavori alla sorella di Coso, quando le abbiamo detto che dovevamo mettere mano alle prese ha iniziato ad arringare Coso con il fatto che prima di svitare tutto dovevamo staccare la corrente.


Ok gliel'ha ripetuto tre o quattro volte. Alla fine non ce l'ho fatta più:


"Sorella di Coso non ti preoccupare che tanto le spine le cambio io, sono io l'elettricista di casa."


 


 


 

venerdì 12 ottobre 2012

Arrivi a un punto in cui...

in cui non ce la fai più, ti guardi intorno e ti domandi: Ma che senso ha tutto questo?


in cui la gente ti guarda perplessa.


in cui, la persona che ti è più vicina, non ti vede più.


in cui capisci che è ora di mettere ordine intorno a te.


 


E allora prendi il coraggio a due mani e inizi a sistemare quel casino che è la tua scrivania.

martedì 9 ottobre 2012

Come resistere al gusto trash dei film ripassati in tv?



Naturalmente NON  si può! 


 


 

lunedì 8 ottobre 2012

Jenga

Ieri a casa dei miei cognati abbiamo giocato con Jenga.


Non mi era mai capitato. E' stato divertente soprattutto perché mio cognato (che non vuole perdere mai) gufava tutti quanti.


Quasi quasi lo compro anche per noi.



 

Due mesi

Due mesi!


Per due mesi, Coso se ne va a Milano a lavorare.


Beh da una parte siamo contenti, anche perché se ne va a stare a casa del fratello, ma da una parte ci mancheranno le sere sul divano a guardare telefilm improbabili. 

venerdì 5 ottobre 2012




Ultimamente la mia vita lavorativa si è trasformata in una grande caccia al tesoro infinita


 

giovedì 4 ottobre 2012

Breve storia della vita privata

Sto leggendo questo poderoso saggio di Bill Bryson autore di libri di viaggio.


Lo trovo davvero straordinario: partendo dalla piantina di casa sua ha scritto una panoramica della storia della casa e delle abitudini domestiche dai primi insediamenti inglesi (più o meno ai giorni nostri).


E' stato interessante il capitolo sulla cucina... anche se i problemi relativi alla conservazione del cibo sono un pochino indigesti.


Mi entusiasma talmente tanto che ho proposto a Coso di leggerlo anche se non lo vedo molto partecipe ogni volta che inizio la frase con: Ma lo sapevi che...


Sulla fiducia ho comprato anche un altro suo libro, di viaggi questa volta, che riguarda diverse città europee.

mercoledì 3 ottobre 2012

Non sarà un figone, però...

 





ha il suo perché.


Lui è Dean Geyer visto in Terra Nova e adesso nella quarta stagione di Glee.


A me, me piace


Lui è Dean Geyer

martedì 2 ottobre 2012

E' un po'

E' un po' che non aggiorno il blog, ma come si dice tutto a posto e niente in ordine, la mia vita è stata fagocitata in un universo parallelo, mi sembra di non avere più nemmeno cinque minuti.

giovedì 27 settembre 2012

Lo chiamano gay...

Ehi ehi 

sono gay sono gay 

non sono gay, no non sono gay 

sono gay sono come vuoi 

oggi sono lui 

da domani poi se lo vuoi 

sarò lei 

sarò solo lei 

mi dirai: come fai 

come mai non lo sai cosa sei 

sei diverso da noi 

ma che vuoi, sono gay fatti miei 

che disturbo ne hai 

quale enorme disagio ne trai 

sono gay sono gay 

si sono gay 

No non sono gay, ma vorrei 

ma lo sai quanti geni ed eroi sono gay 

non lo sai? 

o non vuoi ricordare 

preferisci pensare 

che un gay sia una sorta di errore 

una cosa immorale 

o nel caso migliore 

un giullare, un fenomeno da baraccone 

e lo tollererai solo in quanto eccezione 

e lo tollererai solo in televisione 

lo chiamano gay 

e tu pensi ricchione 


 


Il nostro fu direttore ha un fidanzato. Cavoli suoi. Io ho sempre pensato che fosse inetto/incapace/incompetente ecc ecc, uno di quelli capaci a pensare solo ai fatti loro senza avere una visione lungimirante del lavoro. Per molti miei colleghi il suo torto maggiore, o la cosa più semplice da far notare, è che fosse gay... o anche peggio. Io ho sempre pensato che se non fosse stato per gli agganci del fidanzato non avrebbe fatto mai carriera, ma questa è una storia vecchia come il mondo, no?


L'altro giorno si è sparsa la voce che lui e il suo fidanzato (che non dico potrebbe essergli padre ma quasi) sono andati in Spagna per sposarsi. Da qui le mie colleghe hanno commentato l'attualità: Vendola e il suo desiderio di diventare papà.


Apro una parentesi: considero davvero becero il modo di strumentalizzare la questione delle famiglie di fatto da parte dei nostri politici. Chiudo parentesi.


Comunque le mie colleghe hanno iniziato a ridacchiare. Mi sono sentita tremendamente in imbarazzo, come capita sempre quando facciamo questi discorsi. Perché mi viene voglia di fargli la morale, un bel discorsetto sul loro provincialismo e sul fatto di essere bigotti. Ma poi per il quieto vivere me ne sto zitta.


Mi domando: come si fa a giudicare una persona, a ritenerla indegna di essere un genitore, per il semplice fatto che ha delle diverse preferenze sessuali e affettive? Perché nel XXI secolo l'omosessualità deve essere vista come una devianza? E perché c'è bisogno di essere così sprezzanti?


In Italia è in atto una discriminazione, ci sono dei diritti fondamentali che non vengono riconosciuti a parte della popolazione... e per di più devi anche sopportare le risatine stupidine da prima media...

domenica 23 settembre 2012

sad

Questa mattina mi sono svegliata per andare in bagno.


Mentre mi alzavo dal letto mi sono detta che doveva chiamare mia nonna...


Solo per ricordami che non posso più.



 

venerdì 21 settembre 2012

chi fa da se fa per tre

Ancora questo inventario che non finisce mai.


La collega G. si è offerta di aiutarmi a elaborare le tabelle excel e mi sembrava davvero odioso rifiutare l'aiuto... anche perché stavo affogando.


Le ho dato da controllare una cosa facile facile... poi mi sono accorta che aveva incasinato tutta la tabella excel dando il comando di ordina dal più piccolo al più grande senza evidenziare tutti i campi... così sono stati ordinati solo le colonne evidenziate


Risultato? Tutti i dati mischiati.


Per fortuna che ho una copia di sicurezza.


 

martedì 18 settembre 2012

Babbo

Mio papà in questi giorni è a casa per aiutare me e Coso a imbiancare una stanza (prima tolta carta da parati, pulitura della muffa, stuccature varie e carteggiature). E' un lavoro molto fatico e lo ringrazio tanto per quello che fa... anche se esiste un solo modo di lavorare: il SUO.


Non fatico a dire che la convivenza ha creato qualche piccola incomprensione, ma immagino sia normale perché:


- Mio papà sta in bagno le ore. Per farsi la doccia e la barba è leeeeeeeeeeeeeeeeeento ed avendo un bagno solo questo potrebbe creare qualche imbarazzante problema. Da una parte i suoceri abitano sopra di noi per cui Coso può tornare all'intimità del suo primo bagno.


- Mio papà ha una dieta un po' diversa dalla nostra fatta soprattutto di formaggio, affettati vari. Oggi tra l'altro mi ha chiesto la pasta con la panna. A Coso momenti viene un coccolone. Io la panna non la compro MAI


- Mio papà monopolizza il telecomando. Ieri mentre stavo preparando la cena, ascoltando la radio, è venuto là e si è seduto a tavola. Poteva benissimo andare in sala e stare comodo sul divano. Dopo un po' fa: "Accendi la tv, no?"


Questi genitori...


 

giovedì 13 settembre 2012

Scannarsi per uno scanner

Lo Zoo si sta lentamente trasformando nell'hotel di Shining, avete presente? Tutto per colpa di quello stramaledetto inventario. Adesso è tutto un corri corri a cercare anche le cose più insignificanti che sono scritti sui libroni dell'inventario. Cose che risalgono anche a 40 anni fa di cui nessuno ha più traccia.


Noi abbiamo già il nostro bel da fare per di più ogni tanto si aggirano nei nostri uffici gente di altri uffici con il foglio in mano e lo sguardo spiritato. Avete per caso visto una levapunti zincata del 1800?


Noi piano piano stiamo facendo il nostro, senza rompere troppo le scatole agli altri, purtroppo gli altri non la pensano come noi.


Da un mese una collega ci tampina per uno scanner. Lei era sicura che fosse il suo. Noi lo abbiamo trovato sui nostri libroni per cui eravamo sicuri che fosse il nostro. In più "Catarella" il nostro tecnico informatico (e anche quello prima di lui) gestisce le apparecchiature con una certa leggerezza senza segnare dove sposta cosa. Per cui c'è una corsa all'accaparramento nemmeno fossimo in guerra.


Oggi questa collega ci ha accusato di aver "rubato" il suo scanner. Ha iniziato a urlare (è anche sorda poverina) per cui ci siamo esibite nel numero a chi urla di più. Ci ha anche accusato di non averla aiutata. L'ho seguita nel suo ufficio e con molta calma le ho esposto il mio punto di vista:


1) non può andare ad accusare in giro la gente in questo modo


2) io avevo tutte le pezze d'appoggio (fattura ecc ecc) per dimostrare la proprietà


3) che non si può permettere di fare quelle piazzate perché altrimenti le tiriamo qualcosa in faccia


4) che quel poco che potevamo fare per aiutarla l'abbiamo fatto e che NESSUNO è venuto ad aiutare noi a fare il nostro inventario che riguarda non so quanti mila mila mila mila di documenti.


Ah, poi si è scoperto l'arcano: c'erano 2 scanner, uno l'ha ritrovato per caso Catarella in un altro ufficio. Ma si può?


Comunque la follia è davvero imperante: l'altro giorno mi chiama una che mi sta proprio antipatica per chiedermi un favore. Le ho chiesto di mandarmi una mail perché ero impegnata. Sapete che mi ha risposto: "non ho tempo, io ho da fare."


Avrei risposto tanto volentieri: Scusa ma io sto qui a grattarmi i c@gli@ni. E' a te che serve un favore, arrangiati?


 

martedì 11 settembre 2012

Sempre più Nerd Superstar

 





Non si scappa! Io e Coso siamo letteralmente impazziti per Diario di una Nerd superstar, stagione 2, telefilm teen di MTV.


Le disavventure di Jenna sono favolose, tutto condito in salsa high school. Siamo nel tunnell.


 


 

Inventario 3 - Ovvero The Dark Librarian rises

Siamo ancora in alto mare. Qui la vedo nera.


Ci si mettono anche le mie colleghe adesso.


Dai primi di agosto io sto lavorando a lunghissime liste e ogni lista ha circa 6000 righe. Alcune me le sono sciroppate da sola, le ho organizzate, controllate, le ho spuntate, le ho verificate con altri elenchi... insomma un lavoro del c@zz@.


In queste ultime due settimane tutto il lavoro preparatorio l'ho condiviso con altre colleghe. Per un puro caso è successo che due dovessero lavorare su un elenco estratto malamente dal collega informatico, non dico le scene che hanno fatto. "Ma io non capisco come mai! Ma bisogna capire! Ma non è possibile ci deve essere un problema!"


Ok, abbiamo capito, ma visto che questo non dipende da TE perché non continui a fare il tuo lavoro che stai rimanendo indietro? Che poi blocchi il mio, di lavoro?


Per evitare di sembrare la solita accentratrice - e visto che ho solo due mani - ho lasciato che due colleghe provassero ad aiutarmi nel lavoro di correzione di alcune tabelle (di quelle PIU' FACILI vorrei precisare)... Loro hanno iniziato a fare questo lavoro da meno di due giorni e già hanno iniziato a sbuffare: Ma che barba, che noia, ma questo è un lavoro ingrato. Ma qui, ma lì.


C@zz@ e che dovrei dire io che questo lavoro lo sto facendo dai primi di agosto? Se non hai voglia lascia perdere nessuno ti obbliga!


Già mi sto ammazzando (ho fatto anche straordinari e nessuno dice grazie, non pretendo che mi vengano pagati) per di più devo sentirmi prendere in giro così e poi va anche a finire che devo ricontrollare tutto quello che hai fatto.

domenica 9 settembre 2012

Paralimpiadi

Che espressione orribile. Paralimpiadi.


Una parola obbrobriosa per indicare cosa? Degli atleti che scendono nel campo di gara e fanno il loro meglio, che nella stragrande maggioranza dei casi è molto meglio di quello che sanno fare le persone così dette normali.


Non solo i loro giochi hanno un nome diverso ma hanno anche un simbolo diverso. E mi domando il perché! 


Perché queste persone non possono gareggiare sotto i cinque cerchi? Chi l'ha deciso? Non lo trovo assolutamente giusto.


Capisco la necessità logistica di organizzare due tipi di giochi separati (numero di partecipanti, diversità nelle discipline ecc ecc) ma non capisco perché si continuino a usare queste differenziazioni linguistiche. Cavolo!


 

lunedì 3 settembre 2012

Notizia bomba allo zoo

sembra che il supermegadirettoregalatticointerstellare abbia dato le dimissioni.


Aspettiamo di avere conferma prima di tirare fuori le lingue di menelik e di dare il via al trenino

Figone del mese

Complice la (ri)visione di The Averngers questo mese voglio proprio mettere in copertina il buon vecchio Jeremy Renner, alias Occhio di Falco... perché mettere Chris Hemsworth è un po' come sparare sulla croce rossa.



 


 

giovedì 30 agosto 2012

RIP

Rest in peace il mio povero frullatore a immersione.


Dopo una lunga e onorata carriera fatta di quasi 10 anni di minestrone, il caro vecchio grundig ha tirato le cuoia. Complice Coso che l'altro giorno ha provato a fare la crema spalmabile alle nocciole in casa.


Ottimo il risultato, peccato i danni collaterali. La ricetta diceva di frullare le nocciole con lo zucchero di canna e la tavoletta di cioccolato (amaro) per poi far sciogliere tutto nel latte caldo. Ma a questo punto non si poteva benissimo sciogliere la cioccolata a bagno maria nel latte e poi amalgamare le nocciole tritate?

mercoledì 29 agosto 2012

Inventario 2

Ma se invece di perdere tutto questo tempo a lamentarti al telefono - del fatto che i tuoi superiori non ti hanno lasciato indicazioni e se ne sono lavati le mani - mi davi una mano a fare l'inventario?

martedì 28 agosto 2012

La sovrana lettrice

Sto leggendo questo meraviglioso libretto, apologia della lettura, in cui si immagina una regina Elisabetta lettrice compulsiva.


"Lei legge, Maestà"


"Chiedo scusa?"


"Sua Maestà ha cominciato a leggere."


"No, Sir Claude. Noi abbiamo sempre letto. Solo che ultimamente leggiamo di più."




Chi ci si rivede?

domenica 26 agosto 2012

Alan Bennett

Questo signore dalla faccia simpatica è Alan Bennett uno dei più conosciuti scrittori di teatro inglesi dell'epoca contemporanea.


L'ho scoperto per caso qualche anno fa trovando sugli scaffali in libreria La sovrana lettrice, un libretto in cui si immagina cosa accadrebbe se per caso la Regina Elisabetta incappasse in un bibliobus. Da lì ho iniziato a sbocconcellare i suoi scritti.  


La signora nel furgone e Scritto sul corpo sono autobiografici e raccontano, il primo, della vita di Bennett accanto a una senza tetto che aveva eletto come suo domicilio un furgone parcheggiato davanti alla casa londinese di Bennett e, il secondo, della scoperta della sua omosessualità.


Scrive in un modo garbatissimo e pieno di humor. Molto elegante e scorrevole.

sabato 25 agosto 2012

Vacanze separate

Forse l'anno prossimo sarà proprio necessario fare vacanze separate... per tutta una serie di motivi che magari non è il caso di sviscerare. 


E soprattutto separate dalle rispettive famiglie.


Non ho capito perché, ma un periodo che dovrebbe essere di calma e relax si trasforma sempre in un film dell'orrore, con stress e irritabilità.


 

martedì 14 agosto 2012

Shadowhunters

Per molto tempo la trilogia è stata sul mio comodino in attesa di essere letta.


Quando la settimana scorsa ho dovuto scrivere una news sul casting del film che trarranno dal primo volume di Cassandra Clare mi sono decisa. Mica si può bleffare e scrivere di cose di cui non si sa niente... anche se alcuni dei professionisti qualche volta lo fanno.


Comunque ho iniziato a leggere e devo dire che i libri mi sono piaciuti. Classici urban fantasy per adolescenti, con qualche riferimento biblico mitologico interessante, tanti sospiri e pene d'amore. Letture molto estive che si bevono in una giornata.


Sono curiosa di vedere come realizzeranno il film, soprattutto perché nella parte del cattivone forse ci sarà Jonathan Rhys Meyers. La protagonista sarà Lily Collins, quella di Biancaneve, mentre Jace sarà Jamie Campbell Bower (il giovane Gellert Grindelwald di Harry Potter e i doni della morte, e il vampiro Caio di Twilight). Peccato io ci vedevo mooooooooooooooooolto meglio Alex Pettyfer.